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Turismo, mobilità estiva da via crucis per viaggiatori e pendolari. La nota Abbac alle regioni Campania e Basilicata

Si prospetta un’estate da via crucis per viaggiatori e pendolari in Campania e Basilicata, l’appello dell’Abbac per individuare migliori strategie di mobilità a seguito delle interruzioni previste da luglio, della linea storica FS Napoli S.Giovanni Torre Annunziata Castellammare, la chiusura prorogata del tratto franato a Vietri sul Mare,  l’interruzione della linea Battipaglia Potenza e quella che riguarderà la circumvesuviana sulla linea Baiano Napoli. Nell nota dell’associazione nazionale turistica inviata ai due presidenti di regione e ai vertici dei diversi enti titolari di linee ferroviarie e bus, la richiesta di individuare una strategia interoperativa aggiuntiva di mobilità, tenuto conto delle problematiche di traffico su molte arterie e strade delle due regioni, che allungheranno molto i tempi di passaggio dei bus sostitutivi delle corse ferroviarie.
LINK VIDEO https://www.youtube.com/watch?v=poe3lSDV_Q8

“ Siamo davvero preoccupati perché a questi disagi che colpiscono prima di tutto i pendolari, spesso lavoratori del turismo, che utilizzano i mezzi pubblici per raggiungere le sedi di lavoro, si aggiungono le difficoltà per tanti viaggiatori italiani e stranieri che se non correttamente informati, rischiano di subire notevoli difficoltà a tutto danno della nostra immagine e servizi territoriali – dichiara il presidente nazionale Abbac Agostino Ingenito– Non va meglio per gli assi stradali come per le affollate ed uniche due arterie di collegamento in Costiera Amalfitana e Penisola Sorrentina, su cui ancora una volta l’unica formula scelta resta il provvedimento di targhe alterne,   mentre si ipotizzano difficoltà anche per le strade verso il Cilento, e dello snodo per Salerno, tenuto conto dell’imminente apertura dell’aeroporto.  Appare decisamente complicato anche il collegamento marittimo, quelle vie del mare che avevano garantito, negli anni passati, di ridurre flussi via terra, preferendo il percorso tra i porti del litorale a sud di Salerno, appare una strada tutta in salita, tenuto conto che solo in questi giorni potrebbe sbloccarsi l’affidamento dopo la partecipazione di un solo soggetto alla gara, nei mesi scorsi, andata deserta, e con ripercussioni sull’effettiva conoscenza informativa.
Sovraffollati poi i traghetti da Salerno verso la Costiera Amalfitana, con diverse ripercussioni anche in termine di gestione dei flussi ad Amalfi e Positano, mentre auspichiamo un’apertura a breve della rinnovata stazione marittima di Beverello, in accordo con gli armatori, per garantire una migliore gestione dei flussi da e per le isole del Golfo. Non va meglio per le aree interne, anche se si auspica che con l’affidamento a Busitalia di alcune linee bus compreso quelle gestite sinora dall’Eav e dell’AirCampania per Irpinia, Sannio e Caserta e Benevento,  si possano potenziare i collegamenti, già buoni in alcune tratte.  Restano irrisolte le problematiche di collegamento di trasporto pubblico da e per la stazione Alta Velocità Napoli Afragola,  mentre si auspica, che con l’apertura della linea 6 della metropolitana di Napoli si possano garantire più corse e collegamenti, in attesa anche del ripristino della funicolare.  Per la Basilicata e il basso Cilento, auspicando tempi certi per i lavori dell’alta velocità,  malgrado  vi siano i collegamenti link bus di Italo e collegamenti intercity estivi Fs, sono tante le località scoperte da trasporto pubblico che rendono complicato garantire rapidi spostamenti dal litorale alle aree interne, come nel caso della Ferrandina, da tempo auspicata per Matera e il collegamento con l’area pugliese.