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Napoli, obbligo Cin, il Suap corre ai ripari per risolvere le tante pratiche inevase, le raccomandazioni dell’Abbac

NAPOLI – Obbligo rilascio Cin, il Suap pronto a rilascio dei Cusr per le tante pratiche inevase, l’Abbac chiede rassicurazioni che al controllo amministrativo segua quello urbanistico. Agostino Ingenito: “Non vorremmo che, tenuto conto dei gravi ritardi del Suap, si rilascino cusr anche a tante strutture ricettive non in regola secondo la normativa regionale che con tenacia ed impegno, abbiamo sollecitato alla Regione, lo scorso luglio 2023 per ridurre i tanti abusivi e speculatori”. 

Il Comune di Napoli ha migliaia di pratiche inevase di comunicazioni di locazioni brevi, ora però, per rispondere agli obblighi del Cin che è diventato necessario, si appresterebbe a modificare la modalità con la quale sinora ha verificato le pratiche. “Pur consapevoli dei ritardi cumulati per un’enorme mole di pratiche, gestite non garantendo l’opportuno organico, auspichiamo e vogliamo garanzie che il Suap, nel rilasciare il Cusr, mediante una mera verifica amministrativa, proceda poi per ogni pratica ad effettuare il controllo urbanistico. Abbiamo lavorato per anni come associazione di categoria per garantire la massima adesione alla legge e al rispetto dei requisiti amministrativi ed urbanistici per tutelare i nostri ospiti e i gestori in regola, spesso in concorrenza sleale con abusivi e speculatori – dichiara il presidente Abbac Agostino Ingenito – Sia dunque certa la verifica urbanistica di tutte le pratiche inevase che in queste ore, con uno sforzo del Suap, stanno per ottenere il cusr, necessario per gli obblighi imposti con l’introduzione del codice unico nazionale Cin”.  Nel frattempo abbiamo comunque chiesto al Ministero del Turismo di ipotizzare una proroga della scadenza del prossimo 2 novembre, per consentire anche ad alcune regioni e comuni di risolvere i ritardi e le difficoltà di dialogo tra le piattaforme regionali e nazionali. E’ proprio la scadenza perentoria di queste ore ad aver motivato molti gestori di adeguarsi alle normative presentando pratiche comunali previste dalle leggi regionali, il mancato rilascio ed esposizione del Cin, secondo la normativa, imporrà ai portali online di prenotazione di cancellare o oscurare gli annunci. Un’azione che riteniamo fondamentale per ripristinare la legalità di quanti hanno sinora operato senza il rispetto delle regole e in dispregio agli operatori onesti”- cosi conclude Ingenito