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Dichiarazione dei redditi, dichiarazione tardiva entro il 29 gennaio 2026

Il  29 gennaio 2026  è l’ultimo giorno utile per presentare e regolarizzare il  Redditi PF in modalità “tardiva” entro 90 giorni.

Dopo tale data, la dichiarazione dei redditi 2025 per i redditi 2024 non inviata è considerata omessa, e le sanzioni diventano molto più elevate e l’utilizzo del ravvedimento operoso  non è più possibile per regolarizzare la violazione di omissione e occorrerà attendere l’accertamento dell’Agenzia delle Entrate.

Il contribuente che presenta il modello Redditi PF precompilato può effettuare i versamenti e ottenere i rimborsi con le stesse modalità ed entro gli stessi termini descritti nelle istruzioni per la compilazione del modello Redditi PF 2025.

Le agevolazioni sui controlli, in caso di dichiarazione modificata, si applicano anche se si presenta il modello Redditi PF precompilato. Anche in questo caso, non saranno controllati i documenti sugli oneri (comunicati all’Agenzia delle Entrate) che non sono stati modificati: i controlli documentali saranno effettuati solo sui dati variati, rispetto al modello Redditi PF precompilato.

Si ricorda che il contribuente per l’accesso alla dichiarazione precompilata, può anche rivolgersi al proprio sostituto d’imposta, se presta assistenza fiscale, a un Caf, a un professionista abilitato o qualora debba presentare il modello Redditi PF, ad un altro soggetto incaricato della trasmissione telematica delle dichiarazioni. All’intermediario deve essere consegnata un’apposita delega per l’accesso alla dichiarazione precompilata.