Festa del Turismo 2018. “O deregulation per tutti o vero accordo Stato-Regioni. No a sharing economy a metà solo per le ota e gli abusivi”. – E’ quanto è scritto su un cartello che in queste ore sta girando con foto e selfie di operatori ricettivi extralberghieri italiani. L’iniziativa è stata promossa dal coordinatore nazionale e presidente Abbac Agostino Ingenito che in occasione della Festa Mondiale del Turismo ha inteso invitare il Ministro al Turismo Gianmarco Centinaio a passare all’azione con attività concrete che possano risolvere la grave disparità che esiste oggi verso un settore che è in forte crescita in Italia, considerate le nuove tendenze mondiali del turismo individuale,ma che è soffocato da abusivi e speculatori, che alimentati anche da non chiare policy e regole da parte dei portali ota sta generando concorrenza sleale verso chi rispetta le astruse normative regionali e regole fiscali e determina disinformazione dei viaggiatori e il rischio turistificazione in molte città italiane.”Il Ministro si faccia promotore di azioni concrete contro abusivismo e per tutela accoglienza Made in Italy cosi come previsto dalla sua delega- Occorrono risposte concrete che risolvano il groviglio di ruoli in materia di turismo tra Stato e Regioni e gli organi di controllo e di verifica fiscale e di tributi local – cosi dichiara Agostino Ingenito – Gli enti locali vessano le strutture ricettive in regola con oneri notevoli in merito a diritti per la presentazione di scie amministrative che possono essere concesse solo con immobili che abbiano requisiti urbanistici in regola, oltre a imporre tasse e tributi esosi oltre che pretendere l’imposta di soggiorno nel frattempo sguazzano nel torbido speculatori e pseudo ignari gestori improvvisati che non rispettano alcun adempimento compreso la denuncia
delle persone alloggiate con serio rischio sicurezza e utilizzano immobili anche senza alcun requisito, mettendoli online senza scrupoli grazie ai portali online che non effettuano alcun filtro”. Si rende ormai necessario risolvere la questione delle locazioni brevi per accompagnare un fenomeno in crescita che sta garantendo reddito di sopravvivenza a migliaia di famiglie italiane da anni fiaccate da una perdurante crisi economica. Servono però regole chiare e concreti passi in avanti per le diverse competenze e per chiarire in che modo tutelare il diritto di proprietà con le esigenze delle famiglie residenti e a tutela dei viaggiatori.
Locazioni turistiche, Ingenito lancia provocazione al Ministro: “O deregulation per tutti o azioni concrete contro abusivismo”

