Salerno, bene i controlli eseguiti dalla Polizia locale ma come già evidenziato ben sei mesi fa al Comune è necessaria un’azione sistemica e non azioni meramente spot che non risolvono il dilagante abusivismo . Così dichiara il presidente Abbac Agostino Ingenito. L’ente si adegui alle normative ed estenda l’obbligo di imposta di soggiorno anche alle locazioni brevi, le vere insidie del comparto se non regolate in tempi rapidi. Il fenomeno dell’ospitalità alternativa è esploso negli ultimi due anni, complici i flussi turistici individuali in aumento grazie ai voli low cost e le piattaforme online di prenotazione che hanno però incentivato formule ricettive fuori controllo e non in regola con le normative. In città arrivano tanti viaggiatori si ma con ridotti margini di spesa turistica. A luglio 2018 ho incontrato e proposto soluzioni all’Assessore Dario Loffredo ed ancora altri mesi prima avevo presentato bozze di regolamenti all’ex assessore De Luca- continua Ingenito – Ma l’Amministrazione Comunale pare immobile rispetto alle tendenze attuali. Non basta drogare con vaste risorse alcuni periodi dell’anno ma serve un piano strategico Turistico. È indubbio l’appeal di Salerno e della sua area metropolitana, lo segnaliamo spesso nei nostri dati dell’Osservatorio Turistico Extralberghiero ma la politica deve agire e con chiare e precise scelte . La città è svenduta e molte strutture sono essenzialmente seconde case di proprietari spesso sprovveduti e senza conoscenze minime di accoglienza ricettiva. E non mancano speculazioni di soggetti senza scrupoli e in piena irregolarità. Occorre e se può fare di più, qualificando la ricettività, ed accompagnando il fenomeno. Mi permetto di ricordare che Salerno ebbe un regolamento per i b&b perché lo presentammo come Abbac già dieci anni fa. Al Comune abbiamo proposto attività formativa ed aggiornamento continua e idee concrete per supportare anche Start up e valorizzare al meglio il patrimonio immobiliare privato evitando il rischio di turistificazione che sta già creando danni e squilibri in città culturali italiane. Serve agire e l’Amministrazione si è limitata sinora a pretendere tasse ed imposte facendo poco per tutelare chi opera con regolarità e stanando gli abusivi. Vendere camere a 20 euro a notte o far alimentare utilizzo improprio di appartamenti per un day use assai discutile rischia di rendere evanescente l’impegno di chi come noi opera da anni per la legalità e valorizzazione dell’ospitalità familiare che può fare la differenza, garantendo economie diffuse in centri minori e per tanti nuclei familiari da troppo tempo fiaccati da una strisciante crisi economica.
Salerno, abusivismo ricettivo in aumento. L’Amministrazione intervenga con azioni sistemiche. Disattese sinora le proposte Abbac. Ingenito: Occorre sinergia e un piano strategico

