Nuovo possibile caso di cimici da letto in una struttura a Napoli. L’Abbac ricorda che una camera da letto di una struttura ricettiva extralberghiera è un luogo decisamente fondamentale per l’esperienza di un viaggiatore. Ma non mancano insidie che possono rovinare la vacanza e creare non pochi problemi. La pulizia e l’igiene sono elementi fondamentali come il buon dormire con letti comodi e sicuri ma non sempre è questione di sporco. Questi insetti possono arrivare in tanti modi compreso mediante valigie e borse degli ospiti che provengono da un paese e l’altro. Tra i tanti possibili rischi, in particolare per il pernotto, vi può essere quello dell’infestazione da cimici da letto. In casa potrebbero pure passare inosservate considerato che sono molto piccole. L’Abbac per garantire e tutelare i gestori ha predisposto, in caso di infestazione, una convenzione con la quale è possibile contattare dei soggetti competenti che possono effettuare una disinfestazione con trattamenti specifici e tutelarsi dai possibili rischi, prevendo gli sconti associativi previsti dall’accordo. E’ possibile contattare la nostra sede associativa Tel whatsapp 3755034102 info@abbac.it Ma andiamo con ordine. Le cimici hanno una dimensione che vanno da 1 millimetro a 7 millimetri. Le cimici adulte hanno un colore ambra quasi ruggine e si annidano in punti nascosti difficili spesso da scovare. Quando rifacciamo il letto o riassettiamo poltrone e sofà, è utile fare alcune verifiche, sollevando il materasso, controllare sulle doghe e dietro la spalliera se vi sono ad esempio delle feci delle cimici che sono liquide e di colore scuro, dopo un po si solidificano ed è possibile percepirle, come pure le cosiddette
esuvie che sono i gusci nelle diverse fasi di crescita dell’insetto e che possono trovarsi sui tessuti tipo il coprimaterasso o sul lenzuolo. Ci vogliono circa cinque minuti per fare delle opportune verifiche, spostando cuscini, togliendo le lenzuola, controllando i bordi del materasso, le cuciture e verificare gli angoli, spostare l’attenzione sulla tastiera del letto, le doghe e la struttura del letto, senza dimenticare di dare un’occhiata anche ad eventuali aperture o rotture di parati, paracolpi, comodini ed oggetti collocati. Escono essenzialmente di notte e in caso di puntura generano delle bolle che non sono però infette e non trasmettono malattie. Per capirne di più qui un’intervista di Geo Geo https://www.youtube.com/watch?v=-U5xsWNAaZg

