Patrimonio edilizio da recuperare per il centro storico di Napoli e degli altri centri minori della Campania, occorre una task force che individui risorse pubbliche per il recupero, la messa in sicurezza e l’efficientamento energetico. Abbac: Occorre un nuovo progetto Sirena ma di gestione regionale e che possa incentivare all’uso delle risorse già previste per il Piano Napoli concordato con l’ex Governo Renzi, e cogliere le opportunità di maggiori fondi concessi per la messa in sicurezza. Lo chiede l’Abbac l’associazione del comparto ricettivo extralberghiero della Campania. “ Condiviamo l’appello rivolto dall’Ordine degli Architetti alla Regione – Già negli scorsi mesi – dichiara il presidente Abbac Agostino Ingenito avevamo chiesto un impegno maggiore della Regione e dei Comuni per sollecitare interventi finalizzati al recupero edilizio e sicurezza degli stabili anche per individuare una rifunzionalizzazione e nuove opportunità economiche”- Il Comune di Napoli attui il piano operativo per quei 20 milioni di euro già stanziati nel piano condiviso con l’ex Governo Renzi, e colga l’opportunità di una sinergia con la Regione e i diversi operatori e portatori di interesse per valutare una task force che condivida un cronoprogramma di azioni da compiere. “Il tempo sta per scadere, la programmazione europea è stata impegnata ma non spesa se non in minima parte e poco e nulla c’è per l’edilizia privata – dichiara Agostino Ingenito – Il successo del comparto ricettivo extralberghiero, salvo le prerogative dei residenti e dell’edilizia economica popolare, sta già rappresentando una risorsa significativa per migliaia di famiglie della Campania che con il turismo ricettivo stanno garantendosi redditi. Occorre compiere uno sforzo che punti a riqualificazioni sostenibili, in grado di vincere le complesse sfide urbanistiche mondiali ma che possono ridare dignità ed evitare spopolamento nei centri storici minori oltre che meglio armonizzare la rifunzionalizzazione dei centri storici delle maggiori città, come quello Unesco di Napoli e dei capoluoghi di provincia. Appare strano che buone prassi pure già attuate negli anni passati come i progetti Urban e Sirena siano stati disattesi, determinando difatti ritardi e problemi seri in termini di staticità che già tante problematiche hanno sollevato, sinanche con il decesso di alcune persone a seguito di distacchi di cornicioni e pareti o come nell’ultimo caso della voragine a Casoria”
Voragione Casoria, Abbac condivide appello degli architetti alla Regione. Ingenito: ” Occorre task force per recupero patrimonio edilizio privato”

