La Direzione regionale per la tutela della salute e prevenzione sanitaria ha pubblicato una nuova direttiva per i requisiti igienico sanitari per le strutture ricettive extralberghiere ed alberghiere. Si tratta di adeguamenti e prescrizioni da rispettare per chi intende avviare o ha già attiva una struttura ricettiva. La direttiva tiene conto essenzialmente dei requisiti igienico sanitario in merito ai locali cucine, somministrazione di alimenti con limiti e concessioni per alcune tipologie ricettive nel nostro caso riguarda tutto il nostro settore extralberghiero. Obbligatorio attenersi alle prescrizioni in merito a possibili allergeni contenenti in alimenti che si somministrano agli ospiti in caso di offerta e servizio di prima colazione oltre che chiarimenti su predisposizione strutturale di locali cucine e quando sono effettivamente necessari. Il b&b con scia amministrativa ai sensi della legge regionale non prevede particolari requisiti per l’angolo cottura mentre deve attenersi a precise informative sui prodotti confezionati erogati come pure per la somministrazione . Lo stesso accade per gli affittacamere che offrono la colazione. In questo caso come negli altri quesiti proposti è stato fatta chiarezza in base ad una serie di richieste che come Abbac avevamo presentato. Con la modifica delle modalità di invio delle scie avvenuta nei mesi scorsi, la direttiva sanitaria completa un primo percorso che avevamo intrapreso come associazione a tutela dei nostri operatori e di chi intende avviare un’attività. Un facile specchietto dei diritti e doveri in materia di cucine e somministrazione e manipolazione sara inviato agli associati nelle prossime settimane.
Requisito igienico sanitario per le strutture ricettive, la Regione diffonde una direttiva a cui attenersi

