L’Abbac stigmatizza e chiede conto all’Anm e all’Amministrazione Comunale di Napoli per il comportamento assunto oggi da circa 63 autisti dell’Azienda napoletana di mobilità che, a quanto si è appreso, si sono rifiutati di uscire dal deposito di Via Puglie alla guida dei loro autobus.
Il rifiuto è stato motivato con presunti problemi ai mezzi e ha determinato la sospensione di oltre metà delle linee programmate, circa 60 autobus su 110 previsti che non hanno circolato causando forti disagi all’utenza nell’area centro – est di Napoli. Come si legge nella nota Ansa le posizioni dei 63 autisti saranno esaminate per l’avvio delle relative procedure disciplinari. Auspichiamo un chiarimento ed esortiamo il personale ad esprimersi con i propri sindacati di categoria – dichiara il presidente Abbac Agostino Ingenito- Il trasporto pubblico cittadino è anello portante non solo per i residenti e pendolari ma anche per i turisti che affollano la nostra città e sono spesso costretti a subire disservizi. Il nuovo piano di mobilità varato dall’Amministrazione nei giorni prima delle festività natalizie ha reso ancora più fondamentali alcuni collegamenti con le aree di parcheggio scelte nelle aree prospicienti la grande ztl individuata”.
Napoli, fermo autisti Anm crea disagi anche a turisti. L’Abbac chiede sinergia

