CORONAVIRUS, RIUNIONE IN REGIONE, L’Abbac esorta a non fare allarmismi ed evitare discriminazioni nei confronti di ospiti cinesi
“La nostra associazione, a tutela del settore e per evitare allarmismi anche in considerazione del rispetto ai tanti ospiti di nazionalità cinese che si trovano in Italia per il periodo di festa del Capodanno cinese, invita gli operatori alla cautela ed evitare discriminazioni verso ospiti di origine cinese che hanno effettuato prenotazioni presso le strutture ricettive della Campania – dichiara il presidente Agostino Ingenito – La profilassi adottata dal Ministero alla Salute negli aeroporti italiani e la quarantena imposta nella regione cinese colpita con la sospensione dei voli da e per l’estero, non porta attualmente a considerare in nessun modo il rischio di alcuna pandemia. La nostra associazione invita gli operatori a cautela ed evitare discriminazioni in caso di prenotazioni presso le strutture, valutando i casi e alzando il livello di igiene. Nelle prossime ore sarà disponibile un vademecum e ulteriori supporti agli operatori”. Intanto si è svolta a Palazzo Santa Lucia, una riunione con tutti i direttori generali delle Asl e delle Aziende ospedaliere della Campania in stretto raccordo con il Ministero della Salute. Dalla riunione, convocata dal Presidente Vincenzo De Luca, è emersa la necessità di invitare i nostri concittadini ad evitare allarmismi e ad attenersi alle sole informazioni che saranno fornite dal livello regionale con continuità, per evitare la diffusione di notizie prive di fondamento. Dalla riunione è emersa innanzitutto una prima necessità: evitare di confondere ogni sintomo con la presenza conclamata del coronavirus. La fotografia della situazione in Campania ad oggi è la seguente: delle tre persone ricoverate al Cotugno, due non risultano contagiate; per la terza vi è un accertamento in corso che si concluderà nella giornata di domani. Si chiarisce che la presenza del virus richiede tutta una serie di condizioni, tra cui la provenienza dall’area cinese interessata a cui si uniscono sintomi gravi.
Per dare serenità ai nostri concittadini, si comunica che è stata costituita una task force coordinata dal Cotugno, che rimane l’ospedale di riferimento per casi rilevanti e non banali. In ogni Asl e negli ospedali sono attive strutture in grado di verificare le condizioni reali del paziente.
Si invita la popolazione a incrementare le vaccinazioni antinfluenzali soprattutto in questo periodo in cui si rischia di determinare un allarme ingiustificato con affluenza immotivata e inutile nei Pronto Soccorso.
Ogni informazione sarà canalizzata a livello regionale e si invitano i cittadini ad attenersi a queste sole informazioni, d’intesa e in stretta collaborazione con il Ministero della Salute.

