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Riapertura voli internazionali dal 1 luglio, ecco le ultime notizie aggiornate da Enac e compagnie aeree

Le informazioni cambiano ogni giorno, il che può rendere difficile tenere il passo con i fatti che sono più rilevanti per voi. Continueremo a mantenere costantemente aggiornata questa pagina sulla pandemia di Coronavirus, anche nota come COVID-19. Quindi, in caso di bisogno di informazioni, potrebbe valere la pena aggiungerla tra i vostri preferiti.Vi raccomandiamo vivamente di leggere gli aggiornamenti di viaggio Coronavirus e i consigli delle autorità e dei governi locali, come il Ministero della Salute o la Protezione Civile, nonché la guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), una fonte sicura e affidabile di notizie e informazioni globali.

Divieti di viaggio Coronavirus e restrizioni per Paese

Ma qual è l’impatto dell’epidemia Covid-19 in Europa e nel resto del mondo? Abbiamo riassunto i divieti di viaggio Coronavirus e le restrizioni che attualmente si applicano nei Paesi più popolari.

Francia: sono abolite le restrizioni alla circolazione attraverso le frontiere interne (terrestri, aeree e marittime) dell’Unione Europea. Le persone provenienti dai Paesi dell’Unione Europea, fra cui chi proviene dall’Italia (e da Andorra, Islanda, Liechtenstein, Principato di Monaco, Norvegia, San Marino, Svizzera e città del Vaticano), possono entrare in Francia senza restrizioni, come avveniva fino a prima del 18 marzo 2020.
Spagna: dal 21 giugno le frontiere spagnole tornano ad essere aperte per chi arriva dallo spazio Schengen e dunque anche dall’Italia, senza obbligo di quarantena e senza dover motivare il viaggio. Restano chiuse fino al 1° luglio le frontiere spagnole per chi arriva da un Paese extra Schengen, salvo eccezioni.
Grecia: riprendono i voli internazionali tra Grecia (Aeroporto Venizelos di Atene), Italia, Olanda e Spagna. Tutti i passeggeri in arrivo provenienti dai Paesi per cui è stata rimossa la restrizione ai voli commerciali (Italia inclusa), a prescindere dall’inserimento nella lista degli Aeroporti Easa dell’aeroporto di partenza del proprio volo, sono testati all’arrivo (non è possibile prevedere il tempo necessario per ricevere i risultati del test, ragion per cui si raccomanda di tener conto di tale periodo di attesa nella programmazione dei propri spostamenti successivi). Dal 1 luglio i voli internazionali potranno arrivare in tutti gli aeroporti greci (previsti test a campione e in caso di positività obbligo di quarantena di 14 giorni in un hotel indicato dalle autorità locali).
Regno Unito: il Regno Unito non prevede al momento restrizioni all’ingresso per chi proviene dall’Italia: rimangono attivi collegamenti aerei diretti da Londra per Roma Fiumicino, operati da Alitalia. A partire dall’8 giugno il Governo britannico ha disposto, per chi proviene dall’estero, un isolamento domiciliare di 14 giorni.
Germania: la Germania ha abolito tutti i controlli e le restrizioni all’ingresso per i viaggiatori provenienti dai Paesi UE e Schengen. Non è quindi più necessario, per chi arriva da tali Paesi, dimostrare di avere un motivo “stringente” per entrare in Germania, né si viene sottoposti a particolari controlli. Sono permessi anche gli ingressi per turismo
Stati Uniti: il Presidente degli Stati Uniti ha proclamato lo stato di emergenza nazionale e annunciato la sospensione temporanea, fino a nuovo ordine, dell’ingresso dei viaggiatori che, nei 14 giorni precedenti l’ingresso negli Stati Uniti, siano stati fisicamente presenti in uno dei Paesi dell’Area Schengen, inclusa l’Italia, e in Cina e Iran.
Emirati Arabi Uniti: le Autorità degli Emirati Arabi Uniti hanno disposto la ripresa graduale dei collegamenti aerei in uscita dal Paese, inclusi voli settimanali da Abu Dhabi/Dubai verso Milano e verso altre città europee con scalo verso Roma. L’ingresso negli EAU rimane consentito ai cittadini emiratini. Gli stranieri (quindi anche i cittadini italiani) in possesso di un valido titolo di soggiorno negli EAU devono presentare richiesta di reingresso attraverso la piattaforma digitale ICA (Identity and Citizenship Authority) del governo emiratino. Tampone nasale e quarantena domiciliare (casa o hotel) per chi entra nel Paese; vi è un coprifuoco quotidiano (dalle ore 22 alle ore 6) per la sterilizzazione nazionale dei luoghi pubblici.
Giappone: le autorità giapponesi hanno stabilito che, a tutti i cittadini non giapponesi (inclusi pertanto gli italiani) che provengano da tutto il territorio italiano o vi siano stati nei 14 giorni precedenti all’arrivo sul territorio giapponese sarà vietato l’ingresso in Giappone, con effetto di immediato respingimento alla frontiera.
Thailandia: i voli internazionali sono sospesi fino al 30 giugno. Agli stranieri è attualmente vietato il transito o l’ingresso nel Paese, tranne in determinate circostanze limitate.
Australia: il 15 marzo, il Governo federale ha disposto l’obbligo di auto isolamento di 14 giorni, dall’ingresso in Australia, per i viaggiatori provenienti da qualsiasi Paese estero. L’unica compagnia che ancora assicura collegamenti tramite i quali è possibile raggiungere l’Italia, con scali intermedi, eventualmente anche verso destinazioni europee vicine da cui sono disponibili voli, in particolare su Roma, (Londra, Francoforte, Bruxelles) è la Qatar Airways. La compagnia ha messo a disposizione dei viaggiatori in rientro uno sconto del 10% per i voli in partenza fino al 30 giugno 2020: promo code TRAVELHOME.
Cancellazioni voli Coronavirus delle maggiori compagnie aeree operanti in Italia

Per conoscere informazioni specifiche sulla rotta della compagnia aerea, nonché le relative politiche di cancellazione, cambio di prenotazione o rimborso, trovate tutti gli aggiornamenti sui loro siti web o consultate la International Air Travel Association.

Alitalia: se avete prenotato un biglietto, riceverete una notifica via e-mail sullo stato del volo e in caso di cancellazione potete chiamare il centralino per richiedere il totale rimborso del viaggio. Trovate tutte le informazioni di cui necessitate sulla pagina dedicata al Covid-19.
Ryanair: oltre il 99% dei voli è a terra fino al 20 giugno, ma il 40% dei voli di linea partirà dal 1 luglio. Se il vostro volo viene cancellato a causa del Coronavirus, riceverete una notifica via e-mail e SMS con la possibilità di richiedere un rimborso o attivare un voucher.
easyJet: tutti i voli resteranno a terra fino al 15 giugno, quando la compagnia aerea riavvierà alcune rotte. La compagnia prevede di disporre della metà della sua rete di voli a luglio e del 75% entro agosto, ma al 30% della sua capacità normale. Verrete contattati dalla compagnia per discutere delle opzioni possibili in caso di cancellazione del volo.
Wizz Air: dal 16 giugno, Wizz Air prevede di aprire alcune tratte aeree. Se avete un volo cancellato vi verrà offerto un rimborso o un voucher per un volo futuro, più il 20% della tariffa originale pagata.
Emirates: tutti i voli sono sospesi dal 25 marzo 2020 in base al divieto di viaggio del Governo degli Emirati Arabi Uniti. Se disponete di un biglietto emesso entro e non oltre il 31 marzo 2020, potete compilare un modulo di richiesta del voucher di viaggio per prenotare nuovamente il vostro volo in un secondo momento.
Norwegian: Norwegian Airlines opera un programma di voli limitato fino a nuovo avviso. Se il vostro volo viene cancellato riceverete una conferma via SMS ed e-mail. Potete richiedere un rimborso del biglietto non utilizzato oppure optare per il credito di volo e ottenere un ulteriore 20% per un viaggio futuro.
KLM: le prenotazioni esistenti possono essere riprenotate gratuitamente fino al 30 giugno 2021. Se il volo è stato cancellato dalla compagnia aerea, è possibile richiedere il rimborso o un voucher di viaggio valido fino al 31 dicembre 2021.
Virgin Atlantic: Virgin Atlantic ha un programma di volo limitato. Se desiderate modificare la prenotazione, è possibile riprenotare il viaggio fino al 30 settembre 2022. Se il volo viene annullato, il biglietto verrà automaticamente aperto come credito da utilizzare fino al 31 maggio 2022.
Vueling Airlines: riceverete un’email dalla compagnia aerea se il vostro volo viene cancellato, così come un URL a un modulo in cui potrete riprogrammare il volo o richiedere un rimborso.
British Airways: se il volo è stato cancellato, potete richiedere un buono del valore della prenotazione online oppure chiamando il servizio clienti per discutere le opzioni di rimborso. I voucher saranno validi per il viaggio fino al 30 aprile 2022 e potranno essere utilizzati come pagamento, o pagamento parziale, per una prenotazione futura.
Finnair: le prenotazioni effettuate fino al 30 giugno 2020 possono essere riprogrammate gratuitamente e i voli cancellati programmati per la partenza dopo il 1 luglio possono essere riprenotati gratuitamente fino al 31 maggio 2021. Se il volo viene cancellato verrete contattati dalla compagnia aerea per discutere la riprenotazione o le opzioni di rimborso.
Turkish Airlines: tutti i voli sono stati sospesi fino al 28 maggio 2020. Eventuali prenotazioni effettuate prima del 20 marzo 2020 possono essere riprenotate gratuitamente fino al 28 febbraio 2021 e le prenotazioni effettuate dopo il 20 marzo 2020 possono essere riprogrammate gratuitamente fino al 31 dicembre 2021.

SANZIONI COMPAGNIE AEREE CHE CANCELLANO VOLI
L’ENAC sta avviando sanzioni a compagnie per mancato rispetto del Regolamento: per cancellazioni di voli per cause non riconducibili all’emergenza Covid è previsto il rimborso del biglietto
Come già anticipato con la comunicazione inviata ai vettori operanti in Italia lo scorso 18 giugno, con cui l’ENAC richiamava le compagnie al rispetto del Regolamento comunitario n. 261 del 2004 che tutela i passeggeri nei casi di ritardi, cancellazioni, overbooking e mancata informativa, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile sta avviando alcune istruttorie per l’erogazione di sanzioni nei confronti delle compagnie che non hanno applicato il citato Regolamento.
Nonostante il richiamo, infatti, dai primi riscontri sembrebbe che alcune compagnie aeree continuino a cancellare voli adducendo come causale l’emergenza Covid-19 (fattispecie previste nell’art. 88 bis della L. 24 aprile 2020, n. 27), e riconoscendo ai passeggeri solo un voucher.
Dato che a partire dal 3 giugno u.s. sono state rimosse le restrizioni alla circolazione delle persone fisiche all’interno del territorio nazionale e nell’area europea Schengen, Regno Unito e Irlanda del Nord, le cancellazioni dopo tale data sembrerebbero operate da scelte commerciali e imprenditoriali dei vettori, non da motivi riconducibili all’emergenza.
Il Regolamento Comunitario n. 261 del 2004, prevede, nei casi di cancellazione di voli per cause non collegate all’emergenza Covid-19, che le compagnie forniscano ai passeggeri:
• l’informativa,
• la riprotezione,
• il rimborso del prezzo del biglietto (non la corresponsione di un voucher),
• la compensazione, ove dovuta.
L’ENAC, pertanto, sta avviando gli accertamenti che porteranno all’erogazione di sanzioni nei confronti dei vettori in caso di accertata violazione del Regolamento Comunitario di riferimento.

UTILIZZO CAPPELLIERE A BORDO AEREO
Chiarimenti ai vettori in merito all’utilizzo delle cappelliere
Con riferimento alla nota ENAC del 25 giugno u.s., l’Ente ha trasmesso in data odierna chiarimenti ai vettori: il divieto di utilizzo delle cappelliere è limitato ai voli dove non viene effettuato il distanziamento sociale a bordo; viceversa, l’utilizzo delle medesime è consentito sui voli dove viene attuato tale distanziamento.
Infatti, nell’Allegato 15 del DPCM 11/6/2020 è indicato il divieto di portare a bordo bagagli di grosse dimensioni tra le condizioni affinché i vettori possano beneficiare della deroga sul distanziamento a bordo dell’aeroplano.
Da ultimo, per i voli sui quali è vietato l’uso delle cappelliere, si chiarisce che per ragioni di sicurezza aeronautica, i passeggeri che occupano o le prime file o i posti nelle file adiacenti alle uscite di emergenza, non possono collocare il bagaglio a mano sotto i sedili di fronte; pertanto, tali passeggeri potranno mettere il bagaglio a mano ammissibile a bordo direttamente nella cappelliera.