Affittacamere esclusi dal contributo una tantum della Regione. Il bando pubblicato in queste ore che consente di ottenere un contributo una tantum per le imprese del settore turistico ricettivo, esclude le imprese come gli affittacamere che avevano già ricevuto un altro contributo dal piano socio economico della Regione. Un vincolo che invece viene superato per gli alberghi che potranno invece cumulare i contributi ottenuti. “Ancora una volta vengono discriminati i più piccoli che faticosamente stanno tentando di resistere alle gravi conseguenze degli effetti covid-19 – dichiara il presidente Abbac Agostino Ingenito – Pur essendo imprese iscritte con partita iva e obbligati ad oneri fiscali e contributivi, diverse dai non professionali, agli esercizi ricettivi di affittacamere viene precluso il cumulo con gli altri contributi versati dalla Regione mentre agli alberghi no. “Siamo al paradosso e la Regione dimostra discriminazione che risulta ancora più grave. Quella manina burocratica che ha fatto quella forzatura, nei comma sia individuata e chiamata a giustificare questa assurda volontà dell’Ente Regionale di consentire il cumulo dei contributi una tantum agli alberghi e di escludere invece le altre tipologie di imprese. Non stiamo parlando di b&b e attività integrative del reddito, mai considerati dalla Regione . “Mi appello al buon senso del Governatore De Luca – dichiara il presidente Abbac Agostino Ingenito – Hanno avuto tutto il tempo per accertare la consistenza delle imprese iscritte negli elenchi delle Camera di Commercio, hanno fatto pure forzature inserendo in un bando destinate alle strutture turistiche anche tipologie diverse come alcuni artigiani. Sembra dobbiamo fare una guerra tra poveri, alimentata da chi invece avrebbe dovuto non solo garantire un sostegno ma soprattutto programmare un rilancio turistico che al momento non c’è. In mancanza di risposte , a tutela degli operatori, ricorreremo alla giustizia amministrativa e intanto chiediamo l’intervento della Conferenza Stato Regioni e Ministero Affari Regionali.
ART. 7 – GESTIONE DEL BONUS E CUMULO
6. Il presente bonus non può essere richiesto da chi ha beneficiato di quello già concesso inapplicazione della Deliberazione della Giunta regionale n. 172 del 07.04.2020 e ss.mm.ii, aventead oggetto: “Piano di dettaglio delle misure per l’emergenza Socio-Economica della RegioneCampania” concernenti il sostegno alle imprese a prescindere dal codice ATECO in virtù del qualeè stato ottenuto il vantaggio economico.AVVISO PUBBLICO IMPRESE COMPARTO TURISTICO BONUS A FONDO PERDUTO UNA TANTUM CRISI ECONOMICO-FINANZIARIA DA “COVID- 19”.5/117. Per le sole Categorie “Alberghi e strutture simili”, “Villaggi turistici” e “Aree di campeggio e areeattrezzate per camper e roulotte”, riportate nella tabella di cui all’allegato 1 del presente Avviso, ilbonus è cumulabile con l’importo già eventualmente concesso in esecuzione della Deliberazionen.172 del 07.04.2020 e ss.mm.ii nei limiti ottenibili in ragione della Tipologia e dellaClassificazione parimenti riportati nella tabella di cui all’allegato 1 del presente Avviso.
Link Bando http://www.regione.campania.it/regione/it/news/regione-informa/la-regione-campania-con-il-turismo

