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Voli aerei, EasyJet sospenderà le basi di Venezia e Napoli. E’ battaglia di prezzi tra le low coast

Mentre tra i palazzi del Governo il tema Alitalia diventa sempre più scottante, le rotte aree sull’Italia appaiono sempre più nebulose. Pare ormai certo che EasyJet sospenderà temporaneamente le basi italiane di Venezia e Napoli a causa del calo della domanda. Prosegue il trend negativo autunnale per il trasporto aereo e anche la low cost britannica è costretta a rivedere l’operativo, colpendo in maniera decisa il network italiano. Secondo quanto riportato da Bloomberg, la compagnia toglierà gli aerei dai due presidi, dove verranno effettuati collegamenti dalle altre basi rimaste (per l’Italia Milano Malpensa). Allo stato attuale la ripresa sul Capodichino è prevista per il 17 dicembre, in vista di un possibile aumento della domanda durante il periodo natalizio. Stop per tutto l’orario invernale invece per Venezia, con riapertura prevista poi per il 28 marzo. In un trading update diramato questa mattina dalla compagnia il ceo Johan Lundgren ha spiegato: “Sulla base delle attuali restrizioni di viaggio, prevediamo di volare circa il 25% della capacità pianificata per il primo trimestre del 2021, ma manteniamo la flessibilità di aumentare rapidamente la capacità quando vedremo il ritorno della domanda e i livelli di prenotazione anticipata per l’estate ’21 sono in linea con gli anni precedenti. Intanto la battaglia dei prezzi nel trasporto aereo si fa sempre più serrata. L’ultima ad alzare il tiro è Wizz Air, che lancia la nuova tariffa Super Low Cost a 4,99 euro, abbattendo così, anche se di pochissimo, la soglia psicologica dei voli a 5 euro proposti dai competitor. Con la nuova opzione – valida per le tratte da Milano Malpensa verso Bari, Catania e Palermo; e da Bologna, Catania e Venezia – il vettore cerca così di dare fiato alle rotte di corto raggio e rispondere concretamente a quel clima di incertezza e insicurezza che paralizza la domanda da mesi. Insicurezza che la low cost ha deciso di combattere lanciando anche una Travel Planning Map, una mappa sempre aggiornata che permette ai clienti di avere un quadro preciso e dettagliato delle rotte operative, delle destinazioni raggiungibili e delle restrizioni in vigore. I Paesi e gli aeroporti sono codificati a colori a seconda delle restrizioniverde significa che non ci sono restrizioni per entrare nel paese; giallo che ci sono restrizioni parziali (test/quarantena/paese di provenienza) per entrare nel Paese; e rosso che c’è un parziale o totale divieto di ingresso nel Paese.