Il Ristori Quater (DL 157/2020) ha esteso le indennità da 1000 euro una tantum erogate dall’INPS ad alcune categorie di lavoratori le cui attività lavorative sono state particolarmente colpite dall’emergenza Covid. In attesa della Circolare attuativa con le istruzioni operative, l’INPS fornisce intanto le prime informazioni con le date di scadenza per la trasmissione delle domande (dove necessario). La scadenza è stata prorogata al 18 dicembre ed è possibile effettuare la richiesta, se si rientra tra i soggetti che hanno i requisiti, direttamente sul portale Inps. L’Abbac offre una consulenza ai gestori che potrebbero averne i requisiti . E’ possibile inviare una email a caf@abbac.it Ma andiamo con ordine e chiariamo tutti gli aspetti. SI RIBADISCE CHE NON ESISTE NE E’ STATA MAI PREVISTA UN’INDENNITA’ SPETTANTE IN QUANTO TITOLARI DI UNA SCIA AMMINISTRATIVA INTEGRATIVA DI B&B O CASA VACANZA. L’EVENTUALE CONTRIBUTO UNA TANTUM VIENE EROGATO PER I REQUISITI PERSONALI DEL SOGGETTO. In considerazione del ritardo per la disponibilità della procedura INPS per chiedere i nuovi mille euro di indennità Covid previsti dal Decreto Ristori, il termine per inoltrare la domanda è stato prorogato al 18 dicembre (dal precedente 30 novembre), con l’istituto che prevede di effettuare i versamenti entro la fine dell’anno. Si tratta del nuovo indennizzo destinato a categorie di lavoratori particolarmente colpiti dall’emergenza Coronavirus: dipendenti a tempo determinato, stagionali e somministrati del turismo e degli stabilimenti termali, stagionali di settori diversi, intermittenti, autonomi occasionali, incaricati alle vendite a domicilio, lavoratori dello spettacolo. Regole e requisiti sono contenute nella circolare 137/2020, in attuazione del beneficio di cui articolo 15 del dl 137/2020. Chi aveva già beneficiato di provvedimenti analoghi non deve fare nulla: l’INPS provvederà al versamento della nuova somma. Parliamo dei lavoratori che avevano già ottenuto l’indennità prevista dall’articolo 9 del dl 104/2020. Gli aventi diritto che non avevano usufruito nei mesi scorsi di benefici analoghi dovranno presentare domanda. La procedura è quella ormai costantemente applicata per l’accesso alle indennità Covid, che deve però essere aggiornata. L’inoltro dell’istanza si effettuerà in modalità telematica, direttamente o tramite gli enti di patronato dal sito INPS con credenziali di accesso, oppure tramite contact center (numero verde 803 164 gratuitamente da rete fissa / numero 06 164164 da rete mobile a pagamento). Il termine entro il quale presentare le domande e inizialmente previsto per il 30 novembre, è ora prorogato al 18 dicembre 2020. L’INPS spiega che il questa nuova scadenza dovrebbe consentire un adeguato tempo all’utenza e agli intermediari per presentare le domande e all’Istituto il pagamento di queste prestazioni entro la fine dell’anno corrente.
I requisiti per l’accesso all’indennità COVID
L’ultimo decreto Ristori (vedi il testo integrale), in pratica, prevede una nuova indennità onnicomprensiva per categorie di lavoratori che avevano percepito la stessa indennità con il Decreto Agosto e con il primo Ristori: stagionali del turismo, degli stabilimenti termali e dello spettacolo danneggiati dal Coronavirus e altri lavoratori tra cui gli iscritti al Fondo Spettacolo in possesso di determinati requisiti, gli stagionali di settori diversi da quelli del turismo che hanno perso il lavoro tra il primo gennaio 2019 e l’entrata in vigore del decreto, gli intermittenti e i venditori a domicilio.
Chi non deve fare domanda
In molti casi l’accredito del bonus è automatico, laddove si tratti delle seguenti categorie di lavoratori, qualora gli stessi siano stati già beneficiari dell’indennità di cui all’articolo 15, comma 1, del decreto-legge n. 137 del 2020 (DL Ristori):
- stagionali e lavoratori in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali;
- dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali;
- intermittenti;
- autonomi occasionali;
- incaricati alle vendite a domicilio;
- lavoratori a tempo determinato del turismo e degli stabilimenti termali;
- lavoratori dello spettacolo.
Chi deve fare domanda e quando
I lavoratori delle medesime categorie che però non avessero già beneficiato delle indennità sopra citate, se possiedono i requisiti indicati nel Ristori Quater possono ora fare domanda del bonus una tantum da mille euro. Le scadenze per la domanda variano in base alla specifica categoria.
- Indennità di cui all’articolo 9, commi 2, 3, 5 e 6, del decreto-legge n. 157 del 2020 – scadenza domanda: 15 dicembre 2020 (il rilascio del servizio per la presentazione delle istanze sarà reso noto con apposita comunicazione).
- Indennità di cui all’articolo 15, commi 2, 3, 5 e 6, del decreto-legge n. 137 del 2020 – scadenza domanda: 18 dicembre 2020 (procedura già attiva e disponibile sul sito INPS).
- Indennità di cui all’articolo 9 del decreto-legge n. 104 del 2020- scadenza domanda: 15 dicembre 2020
- (procedura già attiva e disponibile sul sito INPS).
N.B. Ricordiamo che anche le istanze per i bonus INPS del Ristori Bis sono in scadenza nei prossimi giorni.

