Airbnb cambia ancora la sua percentuale di commissione per il suo servizio agli host, per chi gestisce il profilo mediante un channel manager ( software gestionale per chi ha necessità di stare su più portali di prenotazione ed avere aggiornamenti immediati su disponibilità camere) e non mancano alcune polemiche. Cosi scrive la compagnia americana ai nostri host: “Recentemente, ti abbiamo inviato un’email sulle modifiche che stiamo apportando ai costi del servizio. Poiché hai scelto di adottare in anticipo la struttura tariffaria del prezzo semplificato, hai potuto usufruire di una tariffa scontata, con costi del servizio al 14%. A questo proposito, desideriamo informarti che il periodo dello sconto si è concluso, quindi da ora in poi detrarremo dai tuoi compensi un importo pari al 15%. Continuando a utilizzare Airbnb, accetti questi nuovi costi del servizio. Airbnb a questo punto propone di valutare la possibilità di modificare i prezzi: “Visto che detrarremo costi del servizio più elevati, potresti decidere di modificare i prezzi per coprire la differenza e assicurarti così incassi invariati. Prima di questa modifica, ricorda che è fondamentale restare competitivi: gli host che sono passati al prezzo semplificato mantenendo tariffe competitive hanno riscontrato in media un aumento delle prenotazioni del 17%*. Infine, desideriamo ringraziarti per aver provato questa funzionalità, e comunicarti che continueremo a investire in nuovi strumenti come questo per aiutare la tua attività a crescere.

Quali sarebbero i benefici?
- Gli annunci risultano più attraenti (con il banner in basso che specifica che i costi sono a carico dell’host)
- La gestione dei prezzi risulterà più facile tra i diversi canali di vendita (avere una percentuale univoca di riferimento aiuta la pianificazione della strategia di pricing e sapremo esattamente cosa vedranno e pagheranno gli ospiti)
- Le modifiche alla prenotazione e i rimborsi sarebbero più facili da gestire e più trasparenti
I passi da compiere prima del 7 dicembre sono principalmente tre:
- Aggiungere la propria partita iva (per assicurarsi che Airbnb non trattenga questa imposta sui costi del servizio). Si può fare qui
- Attivare la commissione semplificata prima del 7 dicembre, per prendere dimistichezza col sistema (in questo caso, i costi del servizio dell’host resteranno al 14% fino al 6 dicembre – solo dal 7 dicembre passerà al 15%)
- Verificare i propri prezzi, adeguarli al cambiamento e renderli competitivi
Si informano gli associati e gestori che l’Abbac è disponibile, a verificare mediante consulenza, la situazione dei profili sui maggiori portali di prenotazione e come riuscire a disintermediare. Previsto un webinar a pagamento mediante nostro convenzionato. Per info e prenotazione corso individuale Tel 0813440891 cell whatsapp 3755034102 info@abbac.it
*Media basata sull’aumento del numero di prenotazioni registrato dagli host che hanno utilizzato il prezzo semplificato in Europa tra novembre 2019 e febbraio 2020. I risultati effettivi possono variare a seconda dell’host

