Il rischio di infiltrazioni mafiose, favorite dalla crisi economica determinata dalla pandemia, nel settore turistico alberghiero, extralberghiero, della ristorazione e dell’intermediazione turistica il tema al centro dell’incontro che si è svolto ieri in prefettura a Napoli tra il prefetto Marco Valentini e gli assessori regionali alla Sicurezza e Legalità, Mario Morcone, e al Turismo, Felice Casucci.
Dall’incontro emerge come i settori che potrebbero essere più a rischio sono quelli delle attività turistiche ed alberghiere che sono strategiche per l’economia campana. Inoltre, sono stati esaminati i report dei fenomeni in atto nell’area regionale, pervenuti dalle Forze dell’ordine.
La linea intrapresa, quindi, per una maggiore trasparenza e per contrastare le organizzazioni criminali è il rafforzamento delle attività di prevenzione e collaborazione tra gli attori coinvolti.
Per questo, è stato programmato un nuovo incontro con i prefetti dei capoluoghi e le associazioni di settore per rilanciare e rafforzare il controllo del territorio. “Ringraziamo il Prefetto, il Ministero dell’Interno e la Regione per la sollecita azione di monitoraggio e controllo intrapresa , e attendiamo l’invito a partecipare al tavolo per presentare un dossier che stiamo costruendo in questi giorni – dichiara il presidente Abbac Agostino Ingenito- Già dall’avvio della pandemia ponemmo la questione per il nostro comparto, e ultime vicende fanno emergere azioni su cui è necessaria la massima attenzione verso gli operatori del territorio, costretti da circa un anno all’ inattività” – cosi conclude il presidente Abbac Agostino Ingenito

