Il Pass vaccinale ci verrà fornito su carta oppure sui nostri smartphone. Quel documento che nei prossimi mesi sarà fondamentale per farci tornare a una vita quasi normale. E’ un passaporto che ci consentirà anche di tornare a vedere un concerto o una partita di calcio. Sarà fondamentale averlo con sé appunto ma per ottenerlo serviranno tre condizioni. Che certificheranno, per ognuno di noi, l’assenza di coronavirus e la possibilità di assembrarci di nuovo in eventi pubblici o di spostarsi fra regioni anche di colori diversi tra loro (per esempio tra un territorio in rosso e uno in giallo). Secondo il Ministero della Salute il pass sarà disponibile già nelle prossime settimane. Un passaporto che sarà fondamentale per il turismo in Italia, visto che appunto consentirà lo spostamento tra regioni. Per ottenere il pass vaccinale dovremo o essere guariti dal covid o aver fatto il vaccino con doppia dose. Oppure aver fatto un tampone molecolare o un test rapido. Il pass vaccinale durerà sei mesi, durante i quali sarà possibile circolare liberamente, ovviamente esibendolo quando ci sarà la necessità. E dopo i sei mesi? Al momento il Governo non sa come prorogarlo. Un’ipotesi realistica sarebbe quella di fare un controllo degli anticorpi, come spiega il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri. Per chi invece vuole ottenere il pass attraverso il tampone, il pass stesso avrà un valore di 48 ore, dopodiché non sarà più valido. Il pass vaccinale sarà rilasciato su richiesta dell’interessato dalla struttura sanitaria che effettua la vaccinazione, la stessa struttura che effettua l’immunizzazione inserirà la certificazione nel fascicolo sanitario elettronico. Il pass sarà in formato digitale o cartaceo e disponibile in via gratuita. Non si dovrà pagare niente per averlo. Il certificato avrà un codice QR e una firma digitale. Il pass vaccinale servirà per tornare a uno spostamento che in quest’ultimo anno è stato quasi del tutto precluso, se non per lavoro o salute. E’ lo spostamento tra regioni. Il pass non servirà per spostarsi tra regioni gialle, tra le quali a partire dal 26 aprile ci si potrà spostare liberamente, ma per spostarsi tra regioni di colore diverso tra loro, quindi tra una gialla e una arancione o rossa. I pass vaccinali rilasciati negli Stati membri dell’Unione Europea sono riconosciuti come equivalenti, così come quelle rilasciate in uno Stato terzo a seguito di una vaccinazione riconosciuta nell’Unione europea. In Campania c’è una card che consente l’attestazione di avvenuta vaccinazione ai cittadini campani che hanno completato la somministrazione delle doppie dosi. «Ai possessori sarà consentita la piena mobilità», sottolinea la Regione Campania. «Entro il mese di maggio l’obiettivo è quello di consegnare un milione di card e di utilizzare tale certificazione per rilanciare interi settori economici, in particolare il comparto turistico (cinema, teatri, musei, ristoranti…)». Sono circa 4 milioni le card per i Pass vaccinali in Campania già ordinate per essere consegnate a tutti i cittadini vaccinati», ha fatto sapere l’Unità di crisi nelle scorse settimane. «L’obiettivo è utilizzare tale certificazione per rilanciare interi settori economici, in particolare il comparto turistico, cercando di legare la straordinaria offerta dei nostri territori alla certificazione di immunità degli operatori del settore».
Il pass vaccinale per spostarsi tra le regioni per turismo. In Campania è con una card

