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Cartelle esattoriali, c’è la proroga della scadenza al 1 settembre

Si sposta la data di scadenza per il pagamento delle cartelle esattoriali e alle rate della pace fiscale fino al 1° settembre. Vediamo cosa c’è da sapere. Il Governo è ormai giunto ad un nuovo accordo sulle scadenze fiscali, prorogando la scadenza, prevista per il 30 giugno, al 1° settembre. Un nuovo periodo di stop quindi ai pagamenti, che non solo daranno il tempo ai contribuenti di riorganizzare le proprie finanze in vista del prossimo pagamento, ma concedendo anche uno spazio di tempo sufficiente anche all’esecutivo, per valutare come come strutturare la riforma fiscale. Al 30 settembre, dunque, la scadenza per pagare le rate relative al 2020 di rottamazione e saldo e stralcio, così come è questa la data entro la quale bisognerà versare le rate relative alle cartelle esattoriali sospese. I contribuenti non saranno, quindi, chiamati ai pagamenti fino ai primi di ottobre. La proroga sarà collegata anche a quella del 2 agosto relativa ai versamenti (in 16 rate) di chi ha già ricevuto le cartelle, ha accettato di pagare e che dal marzo 2020 ha beneficiato del blocco. La scadenza, già più volte rinviata, da ultimo dal Decreto Sostegni bis, ha messo d’accordo le parti sociali, ma con ogni probabilità sarà anche l’ultimo differimento.