INCONTRO SORRENTO CON I GIOVANI DEL TURISMO INTERNAZIONALE – AGOSTINO INGENITO, PRESIDENTE ABBAC: “IL MINISTRO GARAVAGLIA E L’ENIT PALESINO A QUESTI VISITATORI L’ASSURDITA’ DI UN PAESE CHE HA 20 GESTIONI REGIONALI DEL TURISMO E IL MINISTRO CI FACCIA IL REGALO DI DARCI QUEL CODICE UNICO CHE CHIEDIAMO DA TEMPO PER STANARE GLI ABUSIVI SUI PORTALI ONLINE DI PRENOTAZIONE CHE DEVONO DAR CONTO AL FISCO ITALIANO”
Pur riconoscendo l’importanza del Global Youth Tourism Summit e del ruolo di questi giovani per le sorti del nostro turismo, auspichiamo che il nostro Ministro e l’agenzia nazionale non celino ad osservatori internazionali, l’assurdità del nostro sistema turistico, ben noto nel mondo per il suo bizantinismo e che crea non poche disparità e problemi ad ospiti e gestori. Occorre che il Ministro a Sorrento ci annunci la conferma dell’avvio dell’attribuzione del codice unico per gli annunci online, che il suo predecessore, l’ex ministro all’agricoltura Centinaio aveva lanciato, affidando un milione di euro all’Agenzia delle Entrate per la realizzazione della piattaforma nazionale. Non ha ancora sortito nessun effetto il decreto che il Ministro aveva firmato per sollecitare l’Agenzia delle Entrate a procedere alla pubblicazione del codice unico, che con l’incrocio dei dati che non vengono forniti dai portali internazionali, ci consentirebbe di stanare il forte abusivismo ricettivo, che è si è incrementato con il riavvio del turismo dopo il rallentamento pandemico. Vorremmo inoltre sapere, quali sono le azioni sinora compiute dall’Enit, che a parte talune narrazioni del turismo italiano non ha ancora affrontato i tanti grovigli di una struttura elefantiaca e che ora si appresta a fare nuove infornate, benedette proprio da questo ministro. Serve un’azione forte per ridare all’Italia un ruolo di hub e snodo aereo e ferroviario internazionale, determinare fiscalità di vantaggio per la filiera, qualificare l’offerta con iniziative strutturali e non legate solo a bonus. E’ ora che le Regioni chiariscono bene il loro ruolo e abbiano il coraggio, con lo Stato, di risolvere le tante anomalie di un sistema di accoglienza non in linea con le diverse tendenze e flussi. Auspichiamo che quel documento di Sorrento, sia la base di partenza anche per rilanciare il nostro Paese, che subisce con questo avvio di stagione turistica, le gravi ripercussioni dell’inflazione, del caro energetiche e delle incognite dell’autunno mentre resta del tutto non chiare l’azione di autentica sostenibilità che si vorrebbe dare a località che come Sorrento e la Costiera Amalfitana e le isole del Golfo subiscono l’assalto di turismo escursionistico stagionale e quegli effetti di turistificazione che snaturano i territori. Quei fondi Pnrr siano davvero l’occasione per riprogrammare la nostra gestione turistica nazionale e per risolvere annose questioni – cosi il presidente nazionale Abbac Agostino Ingenito a margine dell’incontro internazionale Global Youth Tourism Summit in corso a Sorrento.

