Qualsiasi richiesta presentata ai Suap comunali da parte di strutture ricettive già dotate di CUSR, che comporti variazioni alla categoria o sottocategoria di classificazione nazionale Istat, richiede l’annullamento e la riassegnazione del CUSR tramite la piattaforma regionale “Turismo web”. Le variazioni che implicano tale procedura includono:
– Cambiamenti nella forma di gestione (da non imprenditoriale a imprenditoriale o viceversa);
– Modifiche alla titolarità dell’attività;
– Modifiche alla tipologia della struttura (es. trasformazione da bed and breakfast ad affittacamere).
Questo processo consente al Ministero di annullare il CIN eventualmente già assegnato e permette
alle strutture di richiedere un nuovo CIN attraverso la piattaforma ministeriale Bdsr.
La Direzione Generale per le Politiche Culturali e il Turismo ha pubblicato una nuova circolare indirizzata agli enti e alle associazioni di settore con indicazioni operative riguardanti le procedure di assegnazione di nuovo codice regionale CUSR (Codice Unico regionale delle Strutture Ricettive) a seguito di variazioni relative all’attività, con l’obiettivo di facilitare l’acquisizione del Codice Identificativo Nazionale (CIN). La circolare pone inoltre l’accento sull’importanza del rispetto delle normative di sicurezza a cui sono tenute le attività di locazione breve, in linea con le più recenti disposizioni legislative nazionali. Tali misure mirano a garantire standard di sicurezza adeguati per gli utenti e a promuovere la trasparenza e la regolarità del settore. Per ulteriori informazioni si invita a consultare il testo completo della circolare.
Leggi qui la circolare della Regione https://www.regione.campania.it/assets/documents/nota-circolare-prot-590802-del-11-12-2024.pdf

