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Bonus casa 2026: detrazione per i condizionatori con pompa di calore

L’intervento può essere agevolato anche senza sostituire il vecchio impianto. Necessari bonifico parlante e comunicazione ENEA

Buone indicazioni per i proprietari che intendono migliorare l’efficienza e il comfort degli immobili. Nell’edizione del 31 agosto dell’Esperto Risponde viene affrontato il caso dell’installazione di condizionatori dotati di pompa di calore.

Secondo il chiarimento pubblicato, per il 2026 l’intervento può beneficiare della detrazione Irpef del 50%, ripartita in dieci anni, nell’ambito del bonus casa. Il limite generale di spesa indicato è pari a 96mila euro, con una detrazione massima di 48mila euro.

Un elemento interessante è che non viene richiesta necessariamente la sostituzione di un precedente impianto di climatizzazione. L’intervento deve però riguardare un’unità immobiliare residenziale e il condizionatore deve essere dotato di pompa di calore.

Anche quando l’installazione non richiede uno specifico titolo edilizio, occorre conservare la documentazione prevista. Viene richiamata una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà nella quale indicare la data di inizio dei lavori e attestare che l’intervento rientra tra quelli agevolabili.

Il pagamento deve essere effettuato tramite bonifico parlante e deve essere inviata all’ENEA, entro 90 giorni dalla conclusione dei lavori, la comunicazione prevista per il bonus casa.

Per proprietari di appartamenti destinati a B&B, affittacamere o locazioni turistiche il tema è particolarmente interessante, ma l’effettiva possibilità di utilizzare la detrazione deve essere verificata sulla singola situazione fiscale e sulla natura dell’immobile.