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Esplosione nel B&B del Vibonese, ABBAC: «Sicurezza e manutenzione devono essere una priorità dell’accoglienza»

Esplosione nel B&B del Vibonese, ABBAC: «Sicurezza e manutenzione devono essere una priorità dell’accoglienza»

ABBAC esprime cordoglio e vicinanza alla famiglia del turista sloveno di 46 anni deceduto per le gravissime ustioni riportate nell’esplosione avvenuta in una struttura ricettiva nelle campagne di Mileto, nel Vibonese. Solidarietà anche alla moglie e alla figlia di dieci anni, rimaste ferite e ricoverate.

Secondo le prime ricostruzioni, l’esplosione potrebbe essere collegata a una bombola di gas che alimentava la cucina. Saranno naturalmente le indagini a stabilire con certezza cause ed eventuali responsabilità. I gestori hanno intanto dichiarato che la struttura è regolarmente autorizzata e dotata delle certificazioni previste.

La tragedia richiama altri gravi episodi avvenuti in strutture destinate all’ospitalità, pur con dinamiche differenti: dalla morte della giovane salentina Emanuela Chirilli nell’incendio di una casa vacanze a Napoli nel novembre 2024, vicenda sulla quale sono stati disposti ulteriori approfondimenti investigativi, all’intossicazione da monossido di carbonio che poche settimane dopo, a Cefalù, provocò la morte di un turista tedesco e il ricovero di altre tre persone.

«Senza anticipare valutazioni che competono esclusivamente agli organi investigativi – dichiara Agostino Ingenito, presidente nazionale ABBAC – questi episodi devono spingerci a rafforzare la cultura della prevenzione. Avere impianti certificati è indispensabile, ma non basta: tubazioni, raccordi, caldaie, apparecchi elettrici e dispositivi di sicurezza devono essere controllati e mantenuti efficienti nel tempo».

ABBAC ricorda che anche le strutture ricettive extralberghiere sono soggette ai requisiti di sicurezza, salubrità e conformità degli immobili e degli impianti previsti dalle normative applicabili. Per le locazioni brevi e turistiche la normativa nazionale stabilisce espressamente la presenza di rilevatori di gas combustibili e monossido di carbonio ed estintori a norma. ABBAC ritiene comunque necessario garantire elevati standard di prevenzione in ogni forma di ospitalità.

VADEMECUM ABBAC – DIECI CONTROLLI PER UN’OSPITALITÀ PIÙ SICURA

1. Impianto elettrico
Verificare periodicamente prese, cavi, multiprese, adattatori e apparecchiature, evitando collegamenti improvvisati o sovraccarichi.

2. Gas e GPL
Controllare bombole, tubi flessibili, raccordi, regolatori e valvole. Tubazioni e componenti deteriorati o giunti al termine della vita utile devono essere sostituiti.

3. Caldaie e riscaldamento
Effettuare le manutenzioni previste e controllare apparecchi, scarichi e sistemi di evacuazione dei prodotti della combustione.

4. Rilevatori gas e monossido di carbonio
Verificarne presenza e corretto funzionamento laddove previsti. ABBAC ne raccomanda l’utilizzo quale importante misura preventiva anche quando non espressamente imposto per la specifica tipologia ricettiva.

5. Estintori
Devono essere adeguatamente posizionati, facilmente accessibili e mantenuti efficienti secondo gli obblighi applicabili.

6. Cucina e piano cottura
Controllare periodicamente apparecchi e collegamenti, prestando particolare attenzione agli impianti alimentati a GPL.

7. Climatizzatori e apparecchiature
Programmare manutenzione e pulizia e verificare cavi, prese, scarichi e collegamenti.

8. Informare gli ospiti
Fornire istruzioni semplici, preferibilmente anche in inglese, per cucina, caldaia, riscaldamento e climatizzazione e indicare cosa fare in caso di odore di gas, fumo o emergenza.

9. Uscite e percorsi
Mantenere ingressi, corridoi e percorsi di uscita sempre liberi da ostacoli e facilmente utilizzabili.

10. Prevenzione Legionella
Gestire e controllare periodicamente il rischio negli impianti idrici, prestando particolare attenzione a ristagni, serbatoi e riapertura delle strutture dopo periodi di inutilizzo.

«La sicurezza – conclude Ingenito – non può essere ridotta a una pratica burocratica. Un controllo effettuato in tempo, la sostituzione di un tubo usurato, un rilevatore funzionante o una semplice istruzione fornita correttamente all’ospite possono fare la differenza. Prevenzione e manutenzione devono diventare parte integrante della qualità dell’accoglienza».

ABBAC invita pertanto gestori e proprietari a effettuare periodicamente una ricognizione complessiva delle proprie strutture, affidando verifiche e interventi sugli impianti a professionisti qualificati.