Skip to main contentSkip to footer

Commissioni delle piattaforme: cosa cambia per gli host da ottobre 2026

ABBAC fa il punto sulle modifiche comunicate da VRBO e Airbnb e invita gli operatori a verificare con attenzione l’impatto delle nuove commissioni sui propri ricavi. Per Booking.com ed Expedia, al momento, non risultano variazioni generali analoghe con date e percentuali uniformi.

Il sistema delle commissioni applicate dalle principali piattaforme di prenotazione online continua a evolversi e, nelle prossime settimane, alcuni operatori del settore extralberghiero dovranno fare i conti con modifiche importanti.

ABBAC – Associazione Nazionale Extralberghiera ha effettuato una ricognizione delle comunicazioni e delle informazioni disponibili alla data del 30 settembre 2026, con l’obiettivo di fornire agli host un quadro chiaro e soprattutto alcuni suggerimenti utili per valutare l’effettivo impatto economico delle nuove condizioni.

VRBO: DAL 29 OTTOBRE COMMISSIONE UNICA AL 12%

Per VRBO, la comunicazione ricevuta dagli operatori prevede, a partire dal 29 ottobre 2026, l’applicazione di una commissione unica del 12%, contestualmente all’aggiornamento dei termini contrattuali.

Per gli host che fino ad oggi sostenevano, ad esempio, una commissione dell’8%, il passaggio al 12% rappresenta un incremento di 4 punti percentuali.

ABBAC evidenzia tuttavia che l’introduzione della nuova commissione unica non significa necessariamente l’eliminazione di ogni costo di servizio applicato all’ospite. Per questo motivo è importante verificare nel dettaglio le condizioni aggiornate della propria struttura e le modalità con cui la piattaforma presenterà il prezzo finale al cliente.

AIRBNB: DAL 13 OTTOBRE CAMBIA IL MODELLO DI COMMISSIONE

Novità rilevanti anche per Airbnb.

Dal 13 ottobre 2026, per gli host dell’area europea ancora interessati dalla migrazione al nuovo sistema, il costo del servizio viene trasferito interamente a carico dell’host, secondo il cosiddetto modello di commissione unica lato host.

L’aliquota generalmente prevista è pari al 15,5%.

Per gli operatori che nel precedente modello sostenevano direttamente una commissione del 3%, la quota trattenuta all’host aumenta quindi di 12,5 punti percentuali.

Parallelamente viene meno il costo di servizio separato precedentemente applicato all’ospite.

La modifica riguarda le nuove prenotazioni effettuate successivamente al passaggio al nuovo modello, mentre è opportuno verificare direttamente sulla piattaforma le condizioni applicate alle prenotazioni già acquisite.

BOOKING.COM ED EXPEDIA: VERIFICARE I CONTRATTI

Per Booking.com ed Expedia, nelle fonti pubbliche esaminate da ABBAC non risultano, alla data del 30 settembre, comunicazioni generali analoghe che introducano contemporaneamente nuove percentuali e una data unica di entrata in vigore per tutti gli operatori.

Le commissioni possono infatti variare in funzione del contratto sottoscritto, della tipologia di struttura, delle promozioni attivate e degli eventuali programmi commerciali utilizzati.

ABBAC invita pertanto gli associati a controllare sempre le comunicazioni ricevute direttamente dalle piattaforme e le condizioni presenti nell’extranet.

NON BASTA GUARDARE LA PERCENTUALE DELLA COMMISSIONE

L’aumento delle commissioni rende necessario effettuare una valutazione complessiva della propria strategia tariffaria.

Prima di procedere con eventuali aumenti dei prezzi, è opportuno verificare:

  • la commissione effettivamente applicata dalla piattaforma;
  • l’eventuale IVA sulle commissioni;
  • gli ulteriori costi o servizi aggiuntivi;
  • gli sconti automatici e le promozioni attive;
  • le condizioni dei programmi fedeltà;
  • il prezzo finale visualizzato dall’ospite;
  • il ricavo netto effettivamente riconosciuto alla struttura.

Particolare attenzione deve essere riservata anche ai gestionali e ai channel manager, che potrebbero richiedere un aggiornamento delle impostazioni utilizzate per il calcolo delle tariffe e dei margini.

L’elemento fondamentale da considerare non è quindi soltanto la percentuale nominale della commissione, ma quanto rimane effettivamente all’operatore dopo tutte le trattenute.

ABBAC: «VERIFICARE PRIMA DI MODIFICARE LE TARIFFE»

ABBAC invita gli operatori a non effettuare adeguamenti automatici dei prezzi sulla base della sola variazione percentuale annunciata dalle piattaforme.

Ogni struttura presenta infatti condizioni commerciali, costi di gestione e strategie tariffarie differenti.

Una corretta valutazione deve tenere conto sia della sostenibilità economica dell’attività sia della competitività del prezzo finale offerto all’ospite sui diversi canali di vendita.

L’Associazione continuerà a seguire l’evoluzione delle politiche commerciali delle principali OTA e a informare tempestivamente gli associati su eventuali ulteriori modifiche.

ASSISTENZA ABBAC

Gli operatori che abbiano ricevuto comunicazioni dalle piattaforme e desiderino chiarimenti possono rivolgersi alla segreteria ABBAC, specificando la piattaforma utilizzata e la modifica contrattuale ricevuta.

Telefono/WhatsApp: 375 503 4102
Email: info@abbac.it
Sito: www.abbac.it