ABBAC interviene a seguito delle comunicazioni che in questi giorni stanno raggiungendo diverse strutture ricettive di Napoli in materia di impianti di climatizzazione e adempimenti previsti dal D.P.R. 74/2013.
Dalle verifiche effettuate risulta che AXA S.r.l. è effettivamente soggetto incaricato dal Comune di Napoli per le attività di controllo dei Rapporti di Controllo di Efficienza Energetica (RCEE) e per le ispezioni degli impianti termici cittadini. Lo stesso Comune chiarisce che AXA riceve i rapporti trasmessi dalle ditte manutentrici abilitate, ne effettua il controllo e svolge le eventuali attività ispettive.
È quindi opportuno rassicurare gli operatori sulla provenienza delle comunicazioni, ma allo stesso tempo evitare equivoci sulla natura dell’incarico affidato alla società.
La normativa impone al responsabile dell’impianto, nei casi previsti, di provvedere alla manutenzione e ai controlli di efficienza energetica e alla relativa trasmissione. Tali operazioni, tuttavia, non devono necessariamente essere affidate ad AXA S.r.l..
La documentazione ufficiale del Comune di Napoli è molto chiara: il responsabile dell’impianto deve far effettuare i controlli da una ditta manutentrice abilitata e iscritta al Registro comunale, secondo la periodicità prevista. AXA svolge invece, per conto del Comune, una distinta funzione di controllo, accertamento e ispezione.
Anche la legge regionale della Campania stabilisce che sono i manutentori abilitati a trasmettere al Catasto competente copia del RCEE e disciplina separatamente l’attività di controllo e ispezione affidata all’autorità competente o a soggetti esterni qualificati.
ABBAC ritiene quindi necessario precisare che l’obbligo normativo riguarda la regolarità dell’impianto, non l’obbligo di acquistare un servizio dalla società incaricata dal Comune dei controlli.
In concreto, il titolare di una struttura ricettiva può rivolgersi al proprio manutentore di fiducia o a qualunque altra impresa in possesso delle necessarie abilitazioni e iscritta al Registro comunale, affidandole il controllo dell’impianto, la redazione del RCEE, ove dovuto, e gli adempimenti connessi.
È inoltre opportuno distinguere la manutenzione ordinaria e il controllo di efficienza energetica dalla vera e propria nomina di un “terzo responsabile”, che costituisce una specifica delega disciplinata dal D.P.R. 74/2013. La normativa nazionale stabilisce infatti che le operazioni di controllo e manutenzione devono essere eseguite da imprese abilitate.
ABBAC: attenzione a non generare equivoci
«Le comunicazioni inviate agli operatori possono avere una legittima funzione informativa – evidenzia ABBAC – ma riteniamo fondamentale che sia sempre chiaramente percepibile la distinzione tra chi effettua le verifiche per conto del Comune e il manutentore che il cittadino o l’impresa può liberamente scegliere.
Le strutture ricettive devono certamente verificare la propria posizione e, quando ricorrono i presupposti previsti dalla normativa, provvedere alla manutenzione, al controllo di efficienza energetica, al RCEE e agli altri adempimenti. Non esiste però un obbligo di affidare questi servizi ad AXA per il solo fatto di avere ricevuto la lettera.
Lo stesso materiale informativo del Comune distingue espressamente i due ruoli: il manutentore abilitato effettua il controllo e trasmette il rapporto; AXA, quale soggetto incaricato dal Comune, controlla i RCEE ed esegue le eventuali ispezioni».
ABBAC invita pertanto gli operatori che ricevono queste comunicazioni a non ignorarle, ma nemmeno a considerarle automaticamente come una richiesta di affidamento di servizi o come un verbale di accertamento. Occorre verificare le caratteristiche dell’impianto e la propria posizione con un tecnico abilitato.
Particolare attenzione va inoltre riservata alle soglie indicate dallo stesso Comune: la documentazione comunale richiama, ai fini dei controlli di efficienza energetica, gli impianti di climatizzazione invernale con potenza termica utile nominale pari o superiore a 10 kW e quelli di climatizzazione estiva pari o superiore a 12 kW.
ABBAC si rende disponibile a chiedere al Comune di Napoli un chiarimento ufficiale, affinché nelle comunicazioni indirizzate alle strutture ricettive venga evidenziato in modo ancora più esplicito che AXA è il soggetto incaricato dell’attività di controllo e ispezione del Comune, mentre il gestore resta libero di scegliere, tra quelli abilitati, il manutentore cui affidare gli adempimenti tecnici previsti dalla legge.

