“Il 2025 sarà un anno record per gli incassi da tassa di soggiorno, ma con troppe ombre su come vengono spesi i fondi. Napoli e i Comuni turistici campani chiariscano subito le tariffe applicate e, soprattutto, la destinazione delle risorse. Serve una nuova governance che punti su sostenibilità e reali esigenze turistiche”.
A lanciare l’allarme è Agostino Ingenito, coordinatore nazionale Abbac, alla luce degli ultimi dati dell’Osservatorio nazionale che stimano per il prossimo anno un gettito complessivo di oltre 1 miliardo di euro, con la Campania a quota 52 milioni e Napoli in crescita del +10,4%, fino a 18,8 milioni.
“In una città che si candida a diventare una delle capitali mediterranee del turismo è impensabile che da due anni non venga convocato un tavolo di monitoraggio, previsto dal regolamento comunale. Non è dato sapere dove vadano a finire le somme incassate. Eppure si tratta di fondi pubblici destinati per legge alla promozione e al miglioramento dell’offerta turistica”.
Secondo Abbac, meno del 20% del gettito a livello nazionale viene effettivamente reinvestito in progetti legati al turismo. “Il resto spesso finisce per tappare buchi di bilancio ordinari. Un paradosso, soprattutto in una città come Napoli, dove le criticità su pulizia, sicurezza, manutenzione dei siti storici e servizi di accoglienza sono sotto gli occhi di tutti”.
L’associazione rilancia la necessità di una pianificazione pluriennale che preveda un uso strategico dei fondi: dalla riqualificazione delle aree a vocazione turistica alla segnaletica multilingue, dal sostegno agli eventi culturali alla cura del decoro urbano nei quartieri più visitati.
“Napoli ha le potenzialità per superare i 100 milioni di euro annui di gettito, ma senza trasparenza e progettualità questo traguardo resterà irraggiungibile. Il turismo è una ricchezza, ma sta alla politica decidere se incassare e basta o trasformarlo in una leva per lo sviluppo sostenibile della città”.
“L’amministrazione da un lato esalta i numeri record del turismo e dall’altro lavora per ridimensionare il fenomeno con proposte di varianti urbanistiche prive di analisi concrete sulla residenzialità. Serve visione, responsabilità e trasparenza”, conclude Ingenito.

A.B.B.A.C. | Associazione Bed & Breakfast Affittacamere Case Vacanze | Rete nazionale extralberghiera
Privacy policy

Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili. È possibile gestire tutte le impostazioni dei cookie da questa schermata.

Scopri di più nella pagina dedicata alla PRIVACY