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Attività ricettive con regime forfettario, dal 1 gennaio 2024 obbligo di fatturazione elettronica

Dal 1° gennaio 2024 i contribuenti forfetari e in regime di vantaggio dovranno emettere fatture elettroniche, indipendentemente dall’ammontare dei compensi. Questa transizione include anche l’eliminazione della Certificazione unica dal 2024. Per ora non sono previste deroghe nemmeno per il settore sanitario. Dal 1° gennaio 2024 tutti i contribuenti che applicano il regime forfetario di cui all’art. 1 della L. n. 190/2014 saranno tenuti all’emissione delle fatture in formato elettronico. Il nuovo obbligo è quindi completamente scollegato dall’ammontare dei compensi o ricavi percepiti. Il medesimo obbligo riguarderà anche i contribuenti che applicano il regime di vantaggio ex art. 27, commi 1 e 2 del D.L. 98/2011, e gli enti associativi che determinano il reddito e l’Iva applicando il regime forfetario ex L. n. 398/1991. A tal proposito deve essere osservato come l’Italia abbia ottenuto la proroga dell’autorizzazione per prevedere l’obbligo di emissione della fattura in formato elettronico. La proroga per il triennio 2022 – 2024 è stata disposta con la decisione del 13 dicembre 2021 del Consiglio UE. E’ stata così disposta la deroga agli artt. 218 e 232 della direttiva n. 2006/112/CE.

Come fare. E’ possibile acquistare diversi servizi online per la fatturazione elettronica, l’Abbac ha attive diverse convenzioni con società di software o di registratore di cassa, per emissione di scontrini al posto delle fatture elettroniche,  o in alternativa si possono emettere, con una modalità gratuita, accedendo alla piattaforma dell’Agenzia delle Entrate.Qui trova le modalità https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/web/guest/aree-tematiche/fatturazione-elettronica/guida-fatturazione-elettronica/come-predisporre-inviare-ricevere-fe/come-inviare-fe-al-cliente

 

Fatturazione elettronica ed eliminazione della certificazione unica? Prospettive dalla Riforma

A tal proposito deve essere ancora osservato come la legge delega per la riforma tributaria abbia previsto, “simmetricamente” l’eliminazione della Certificazione unica per i compensi corrisposti ai contribuenti forfetari, con decorrenza dal periodo d’imposta 2024, quindi allorquando il nuovo obbligo riguarderà i predetti soggetti che si avvalgono dei regimi precedentemente indicati.

I contribuenti forfetari potranno scegliere uno dei numerosi software presenti sul mercato o, in alternativa, potranno utilizzare il servizio messo a disposizione gratuitamente dall’Agenzia delle entrate.

La stessa Agenzia mette a disposizione gratuitamente anche il servizio di conservazione sostitutiva dei documenti generati elettronicamente.