NAPOLI – A seguito dei gravi blackout che hanno interessato il centro di Napoli e diverse aree cittadine, provocando disagi a residenti, attività economiche e strutture ricettive, ABBAC – Associazione Bed & Breakfast, Affittacamere, Case Vacanze e Locazioni Turistiche – ha attivato uno sportello di assistenza per supportare gli operatori nella richiesta di indennizzi e risarcimenti previsti dalla normativa vigente.
L’associazione sta infatti raccogliendo le segnalazioni dei propri associati e dei gestori che hanno subito danni economici e organizzativi a causa delle interruzioni di energia elettrica che hanno compromesso l’ordinaria attività di accoglienza turistica.
«Stiamo ricevendo numerose segnalazioni da parte di gestori che hanno dovuto affrontare situazioni particolarmente critiche – dichiara Agostino Ingenito, presidente nazionale ABBAC –. In molti casi gli ospiti sono stati costretti a lasciare anticipatamente le strutture, sono state registrate cancellazioni di prenotazioni, richieste di rimborso, danni ad apparecchiature elettriche e perdite economiche dovute all’impossibilità di garantire servizi essenziali come climatizzazione, connessione internet, ascensori, sistemi elettronici di accesso e conservazione degli alimenti».
ABBAC ricorda che la regolazione dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) prevede specifici indennizzi automatici per interruzioni prolungate della fornitura elettrica oltre i limiti previsti dagli standard di qualità del servizio.
Oltre agli indennizzi automatici, i cittadini e le imprese possono richiedere il risarcimento dei danni effettivamente subiti, documentando le conseguenze del blackout, quali:
apparecchiature elettriche ed elettroniche danneggiate;
sistemi di climatizzazione e refrigerazione fuori uso;
alimenti deteriorati;
cancellazioni di prenotazioni;
rimborsi riconosciuti agli ospiti;
interruzione dell’attività lavorativa;
perdite economiche documentabili;
danni all’immagine e alla reputazione commerciale dell’attività.
«Non si tratta soltanto di un disagio temporaneo – prosegue Ingenito – ma di un evento che rischia di produrre conseguenze rilevanti per il comparto turistico cittadino, proprio in una fase di alta presenza turistica. Per questo abbiamo incaricato i nostri consulenti e legali di assistere gli operatori nella raccolta della documentazione necessaria e nella predisposizione delle eventuali richieste di ristoro».
ABBAC invita tutti i gestori colpiti a conservare accuratamente la documentazione utile, tra cui:
codice POD dell’utenza elettrica;
data e durata del disservizio;
fotografie e video;
elenco dei beni danneggiati;
fatture e preventivi di riparazione;
ricevute di acquisto dei beni deteriorati;
prenotazioni cancellate;
comunicazioni ricevute dagli ospiti;
eventuali recensioni negative riconducibili al disservizio;
documentazione attestante la perdita di ricavi.
L’associazione chiede inoltre alle istituzioni competenti e al gestore della rete elettrica di fornire tempestivi chiarimenti sulle cause dei disservizi e di predisporre procedure rapide ed efficaci per il riconoscimento degli indennizzi e dei risarcimenti dovuti.
ABBAC valuterà, sulla base delle segnalazioni raccolte e degli esiti delle verifiche legali, ogni ulteriore iniziativa di tutela collettiva a favore degli operatori danneggiati.
LINK MODULO DA COMPILARE https://forms.gle/Fc4WnqcpjFjYaG7QA
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