Chiariamo subito che la dotazione di una cassetta di pronto soccorso non è obbligatoria per le strutture ricettive svolte come integrazione del reddito, tuttavia resta obbligatorio per tutti la dotazione di un estintore e relativo cartello informativo. Per quanto riguarda invece la cassetta pronto soccorso – nelle aziende, partite ive, come gli affittacamere e case vacanze professionali, compreso agriturismi e ostelli si indica il gruppo C previsto per le tipologie di aziende al disotto dei tre dipendenti – Contenuto minimo- Aziende Gruppo C
- Guanti sterili monouso (2 paia).
- Flacone di soluzione cutanea di iodopovidone al 10% di iodio da 125 ml (1)
- Flacone di soluzione fisiologica (sodio cloruro 0,9%) da 250 ml (1)
- Compresse di garza sterile 18 x 40 in buste singole (1)
- Compresse di garza sterile 10 x 10 in buste singole (3)
- Pinzette da medicazione sterili monouso (1)
- Confezione di cotone idrofilo (1)
- Confezione di cerotti di varie misure pronti all’uso (1)
- Rotolo di cerotto alto cm 2,5 (1)
- Rotolo di benda orlata alta cm 10 (1)
- Un paio di forbici (1)
- Un laccio emostatico (1)
- Confezione di ghiaccio pronto uso (1)
- Sacchetti monouso per la raccolta di rifiuti sanitari (1)
- Istruzioni sul modo di usare i presidi suddetti e di prestare i primi soccorsi in attesa del servizio di emergenza.
Posizione e segnaletica della cassetta di pronto soccorso
Secondo la specifica normativa sul lavoro, il kit di pronto soccorso viene garantito dal Datore di lavoro che, deve posizionarla in base a dei criteri ben precisi in modo da renderla facilmente accessibile, garantendo la tempestività di primo intervento.
