L’Abbac ha inoltrato una nota formale alla Regione Campania perchè solleciti i Comuni a rilasciare in tempo utile il codice regionale Cusr per le attività ricettive extralberghiere e locazioni brevi. Malgrado una precedente circolare che la Regione emise per una nostra precedente sollecitazione, all’indomani dell’approvazione della legge regionale sulle locazioni turistiche dell11 luglio 2023, sono ancora molti i suap, gli sportelli unici di attività produttive che emettono gli esiti delle pratiche con notevole ritardo, rispetto ai sessanta giorni previsti, ritardando ulteriormente il rilascio del codice regionale che avviene a seguito di esito positivo delle pratiche.. Questo determina enorm ritardi e complicazioni anche in vista dell’attribuzione del Cin codice identitificativo nazionale, che da settembre, dopo la sperimentazione di questi mesi, in Puglia e Veneto, riguarderà tutte le regioni per l’inserimento delle strutture nella banca dati nazionale.
Qui la nota>:
All’Assessore Regionale al Turismo
Prof Felice Casucci
Regione Campania
Al Surap Regionale
Dirigente
Oggetto: richiesta sollecito ai Comuni per il rilascio del Cusr – Banca Dati nazionale
Gentili,
il recente accordo tra le Regioni con il Ministero per attuare un trasferimento dei dati regionali nella Banca Dati nazionale e rilascio Cin, ci motivano a richiedere di sollecitare i Comuni della Campania,con i loro rispetttivi Suap, a procedere all’esame delle pratiche nei tempi previsti dalla normativa e garantire il rilascio del codice Cusr.
In particolare il Comune di Napoli, seppur più volte sollecitato, non riesce a garantire il rispetto della normativa sui tempi di analisi pratiche e rilascio Cusr
Si auspica un rinnovato impegno informativo e di supporto ai Suap locali per consentire la piena attuazione delle normative regionali sia per le scie amministrative extralberghiere che per locazioni brevi e il rispettivo rilascio Cusr al fine di garantire di evitare problematiche in vista dell’attuazione dell’accordo ministeriale della Banca Dati nazionale, per la quale chiediamo ulteriori rassicurazioni in relazione al corretto trasferimento dei dati e compatibilità con il portale ministeriale , prevedendo ove possibile un incontro interlocutorio per informare anzitempo gli operatori ricettivi.
Le recenti esperienze della Puglia e del Veneto, con diverse problematiche riscontrate, ci motiva ad accertarci che non si verifichino complicazioni anche per la nostra regione in vista del 1 settembre.
In attesa di un gentile riscontro, si porgono cordiali saluti

