Tra le proroghe e le esenzioni previste dai diversi decreti che si sono succeduti nelle ultime settimane, c’è l’esenzione della seconda rata Imu come previsto dal Decreto Legge 28 ottobre 2020, n. 137, meglio noto con il nome di Decreto Ristori, con il quale viene disposta l’esenzione della seconda rata IMU per gli immobili in cui si svolgono le attività, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività esercitate negli stessi. Nel caso di specie rientrano nella norma gli immobili delle attività economiche contenute nell’allegato 1 del DPCM del 24 ottobre 2020 che, come noto, regola le attività lavorative interessate dalle chiusure o dalle limitazioni di orario. Trattasi in buona sostanza degli immobili e delle relative pertinenze in cui si esercitano le attività indicate nella tabella di cui all’allegato 1 al decreto n. 137- 2020, a condizione che i “relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate”. Nel caso del nostro settore può essere consentito alle nostre attività ricettive extralberghiere in cui il proprietario è anche il gestore. L’Abbac al fine di garantire la piena attuazione dell’esenzione e per evitare difficoltà con i Comuni in cui insistono gli immobili e che gestiscono l’imu, ha predisposto un modulo di autocertificazione da inviare con pec o a protocollo agli uffici, cosi da avere un riferimento in caso di ulteriori e successivi accertamenti. Info a info@abbac.it tel 0813440891
Esenzione Imu, Abbac fornisce note formali da inviare ai Comuni dai gestori di strutture ricettive e aventi diritto

