Tagli pesanti per Ryanair in Germania, che prende di mira il governo tedesco ritenuto responsabile di non aver ridotto le tariffe aeroportuali, che sono tra le più alte in Europa.
La mossa della low cost irlandese, come spiegato dal cmo Dara Brady, comporterà la cancellazione di 800.000 posti e 24 rotte in nove aeroporti, tra cui Berlino, Amburgo e Memmingen, portando la capacità di Ryanair al di sotto di quella dello scorso inverno.
Inoltre, gli aeroporti di Dortmund, Dresda e Lipsia rimarranno chiusi Brady ha affermato che i tagli sarebbero stati “del tutto evitabili” e ha invitato il ministro dei trasporti Patrick Schnieder a “intraprendere azioni urgenti per riformare il sistema aeronautico tedesco in difficoltà”.
Ryanair ha avvertito il governo tedesco che trasferirà la propria capacità in altri paesi dell’Unione europea se Berlino non soddisferà le sue richieste di revocare l’aumento delle tasse aeronautiche di ridurre le tariffe di controllo del traffico aereo.

