Ci sono alcune novità che riguardano l’IMU . Il decreto Milleproroghe (articolo 3, comma 1, Dl 198/2022) approvato dal Consiglio dei Ministri del 21 dicembre 2022 ha spostato il termine per la presentazione delle dichiarazioni IMU : il termine slitta è adesso il 30 giugno 2023 (entro la stessa scadenza dovranno peraltro essere inviate anche le dichiarazioni relative al 2022). . Per l’adempimento dichiarativo dovrà essere utilizzato il nuovo modello.
Secondo la disciplina attuale in mancanza di nuova delibera l’acconto IMU (entro il 16 giugno) si paga sulla base delle aliquote dell’anno precedente e, in sede di saldo (entro il 16 dicembre) si effettua l’eventuale conguaglio in presenza di nuova delibera.
Il comma 837 della Legge di Bilancio 2023 aggiunge un periodo al comma 756 dell’articolo 1 della legge 160/2019, al fine di affidare ad un Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, sentita la Conferenza Stato-città e autonomie locali, la possibilità di modificare o integrare le fattispecie per le quali i Comuni, dal 2021, possono diversificare le aliquote IMU. In mancanza di una delibera approvata e pubblicata nei termini di legge si applicano le aliquote di base IMU e non quelle vigenti nell’anno precedente. Tale previsione troverà applicazione dal primo anno di adozione del citato Decreto del MEF.

