La pedonalizzazione di un centro storico o di un’area a rilevanza turistica culturale, è sempre un fattore positivo – dichiara il presidente Abbac Agostino Ingenito – Tuttavia per il caso di Piazza del Gesù a Napoli come per altre zone della città, è opportuno evitare scontri e trovare sinergie tra residenti, imprenditori soprattutto del settore food e beverage e utenti della cosiddetta “movida”. La vicenda baretti in zona Chiaia è stata già più volte oggetto di scontri, come pure per Piazza Bellini, Via Luca Giordano, e recentemente nei quartieri a Vico LungoGelso con la pedonalizzazione ma comportando alcune difficoltà concrete di convivenza e tutele delle esigenze di residenti e fruitori dei locali. Si lamentano comportamenti non conformi, mancata sorveglianza e controllo delle forze dell’ordine che certo non possono presidiare tutto in un largo raggio come quello del territorio cittadino. Auspico di evitare strumentalizzazioni ed esasperazioni e ho chiesto ad autorevoli rappresentanti dell’amministrazione comunale, la necessità di un maggiore dialogo con i cittadini. Tutti siamo convinti che occorre dare fiato alle imprese e commercianti fiaccati dall’emergenza covid,si registra in queste ultime settimane un aumento di scie per rosticcerie e locali per la vendita di superalcolici, ma non si può derogare dal rispetto di regole e comportamenti civili. Spesso la movida fracassona del centro è anche molesta e dannosa. Auspico una riunione tecnica operativa che consenta di analizzare le diverse esigenze e trovare soluzioni condivise anche mediante la riunione straordinaria del comitato di ordine e sicurezza in Prefettura. La ztl di Piazza del Gesù era già un provvedimento assunto in precedenza, vanno garantite le priorità di vivibilità dei residenti e dei frequentatori delle aree. Occorre il pugno duro per il rispetto delle norme oltre che per il distanziamento sociale anche per le regole che impongono la sanificazione degli spazi esterni a cura dei rivenditori che spesso non viene eseguita con aggravi di costi e impegni da parte della Municipalizzata e dunque gravando sui cittadini. Gli incentivi previsti dal Governo per i centri storici con esenzione tosap possono essere sicuramente un aiuto ma per questo motivo occorrono migliori azioni di contrasto contro abusi di chi crede di restare impunito. Ne va del buon nome della città, delle sacrosante esigenze dei residenti e cittadini temporanei e di chi vive in diversi orari i quartieri del centro storico e delle aree maggiormente frequentate.
Napoli, pedonalizzazione SI ma occorrono regole e maggiori controlli per il centro storico. La proposta Abbac di maggiore sinergia

