NAPOLI, TARI PER B&B, AFFITTACAMERE , ABBAC CHIEDE ESENZIONE E RIDUZIONI, INGENITO: SETTORE SENZA RISTORI E SENZA TURISTI DA UN ANNO Tari per bed and breakfast, case vacanze, locazioni ed affittacamere. L’Abbac invia una nota al Sindaco De Magistris e all’Assessore ai tributi Galiero, con la quale chiede totale esenzione per conclamata mancanza di flussi turistici. Chiediamo al sindaco e alla giunta di utilizzare le prerogative disposte dal regolamento tari e di riaprire i termini per la richiesta di esenzione o riduzione, che nella recente versione del regolamento, è concessa entro il 20 dicembre per gli aventi diritto e con un recupero nell’anno successivo al versamento. I nostri gestori non hanno redditi e non possono far fronte a queste prossime scadenze della fine di marzo – dichiara il presidente Abbac Agostino Ingenito – Si tratta di centinaia di operatori ricettivi integrativi del reddito che versano una quota variabile aumentata per nucleo componenti familiari ma anche tanti imprenditori che gestivano affittacamere e case vacanze professionali. La scadenza del 20 dicembre per la presentazione della riduzioni non ha consentito neppure agli affittacamere con meno di due anni di attività di ottenere lo sconto del 50%. “Chiediamo al Sindaco Luigi De Magistris e all’Assessore Rosaria Galiero di compiere uno sforzo in direzione delle esigenze di questo martoriato settore da circa un anno senza alcun ristoro, e flussi turistici- nella stessa condizione si trovano tutti i nostri gestori della Campania, per questo motivo chiediamo medesima esenzione ai Comuni che hanno già disposto l’invio di cartelle – dichiara il presidente Abbac Agostino Ingenito.
Napoli, tassa rifiuti per B&B, Affittacamere e cav, l’Abbac chiede esenzione e anticipazione di riduzione. Ingenito: Settore in crisi, i Comuni garantiscano sostegno

