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Sfide complesse per il turismo italiano nel 2025, l’editoriale del presidente Abbac Agostino Ingenito

Sfide complesse per il turismo italiano. L’editoriale del presidente Agostino Ingenito 
Il #turismo italiano si trova attualmente a dover affrontare nuove e complesse sfide legate alle congiunture geopolitiche internazionali.
Ho motivo di prevedere una possibile contrazione dei flussi turistici, con il cambio euro-dollaro che potrebbe limitare le visite americane in #Italia.
Inoltre, le compagnie aeree low cost, come gli altri sistemi di trasporto stanno aumentando le tariffe, mentre altre destinazioni a basso costo stanno guadagnando popolarità al di fuori dell’Europa.
L’inflazione e la recessione in Germania potrebbero ulteriormente ridurre il numero di turisti europei, mentre il mercato italiano si confronta con l’aumento dei costi delle vacanze, spingendo i viaggiatori a scegliere mete più economiche.
Contrazioni che potrebbero non riguardare il turismo di lusso ma la mancanza di flussi costanti per molte delle nostre destinazioni più popolari potrebbero determinare ripercussioni economiche importanti soprattutto per aree a forte vocazione stagionale.
Seppur con numeri importanti soprattutto nel post covid la bilancia turistica nazionale e in particolare di alcune destinazioni non ha soddisfatto tutte le filiere.
Il #Giubileo sembra non aver offerto sl momento quelle opportunità preventivate e riscontro incertezze tra gli operatori.
Ancora timidi i segnali per la Pasqua, primo vero test di prova in vista della stagione
Spero di aver torto marcio ma piuttosto che preoccuparmi come succede a talune amministrazioni comunali di una finta narrazione di iperturismo mi preoccuperei di costruire piani strategici per rilanciare i territori e cercare di lavorare a proposta verso nuovi mercati e target e sostenere la filiera che ha sinora offerto opportunità a famiglie e micro imprese condizionate dal caro vita e delle difficili e continue congiuture economiche-