Garantire la filiera turistica nazionale con sostegni concreti e attività strutturali che riguardino sia le attività imprenditoriali del settore, con dilazione dei pagamenti, sospensione di mutui e prestiti e utenze, defiscalizzazione e credito di imposta che quelli non imprenditoriali con precisi impegni per il sostegno al reddito – si è cosi espresso il presidente Abbac e coordinatore nazionale Otei Agostino Ingenito – a margine dell’incontro che si è tenuto quest’oggi al Mibact. “Dobbiamo tutelare il settore che ha subito contraccolpi difficili da rimarginare per l’imminente stagione e gli aiuti non possono solo riguardare solo alcune categoria ma vanno estesi a tutta la filiera. Franceschini: “Tre assi di intervento per il turismo” . Dopo il tavolo con gli operatori e le associazioni di settore appena concluso, stasera le proposte in Cdm: dilazione dei pagamenti, interventi strutturali e promozione all’estero i cluster principali. Il settore del turismo è certamente quello più colpito dal fenomeno coronavirus, perché subisce un effetto diretto. Le categorie degli parlano di disdette delle prenotazioni che arrivano al 70-80% e anche in zone fuori dai focolai”. Questa la premessa del ministro ai Beni culturali e al Turismo Dario Franceschini, dopo l’incontro con le associazioni di categoria e in attesa, questa sera, di proporre un pacchetto di riforme al tavolo del Cdm. Per il nostro settore si parla di tre assi di intervento:
“Il primo riguarderebbe una dilazione dei pagamenti – ha annunciato il ministro – poi si dovrà pensare a interventi strutturali e una terza azione si dovrà focalizzare sul rilancio del Paese in termini di immagine e di comunicazione”. Per quanto riguarda le risorse a cui attingere per il piano di intervento, Franceschini ha spiegato che “si tratta per ora di una dilazione sui pagamenti. Poi bisognerà aspettare il Cdm di questa sera per parlare di azioni concrete”.
Sempre in merito ai contenuti dei provvedimenti, Lorenza Bonaccorsi, sottosegretaria del Mibact con delega al turismo, ha scritto sulla sua pagina Facebook che “parliamo di iniziative di rinvio di alcuni adempimenti fiscali e previdenziali per le imprese turistiche, l’estensione di misure di sostegno al reddito anche per un settore che di solito non ne può beneficiare. E infine, una grande azione di promozione, in Italia e all’estero, che lanceremo nelle prossime settimane, per raccontare un Paese che non si ferma, che è sicuro e va avanti nella certezza di essere il più bello del mondo”.
Le richieste contenute nel documento erano orientate ad ottenere ammortizzatori sociali e altre forme di sostegno al reddito previste dalle normative vigenti e dalle disposizione che regolano l’accesso al fondo di integrazione salariale e alla cassa integrazione, anche per i lavoratori stagionali. Tra le richiesta anche la sospensione temporanea del versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, delle imposte dirette e indirette e di altri tributi e imposte locali, la sospensione dei mutui, la concessione di indennizzi per le imprese che abbiano subito un fermo totale della propria attività. In ultimo, la campagna straordinaria di promozione dell’offerta turistica italiana all’estero.
Turismo danneggiato da emergenza coronavirus. Ingenito (Abbac/Otei) Estendere aiuti a tutta la filiera con sostegno al reddito, sospensione mutui e prestiti e utenze e garantire lavoratori

