Napoli, il Sindaco De Magistris vuole dimensionare il settore ricettivo extralberghiero? Si potrebbe ma solo con interventi normativi regionali e governativi e che non possano comunque ledere i diritti di proprietà se sussistono requisiti e titoli urbanistici. Agisca piuttosto verso il contrasto all’abusivismo ricettivo, di chi esercita in dispregio a qualsiasi regolamento e specula, utilizzando immobili senza titolo e praticando una concorrenza sleale al ribasso che danneggia centinaia di famiglie che onestamente si garantiscono un reddito, mettendo a disposizione immobili a seguito della perdurante crisi economica e hanno contribuito all’eccezionale lavoro di promozione turistica e sviluppo degli ultimi due anni. Da mesi chiediamo al Comune l’istituzione di un osservatorio e chiare linee guida condivise per un controllo continuo e costante sul territorio- cosi afferma il presidente Abbac Agostino Ingenito – in relazione alle dichiarazioni che il primo cittadino ha espresso oggi in occasione di un convegno, annunciando delle delibere. Fare delibere di giunta che non tengano conto degli effettivi poteri in capo all’Amministrazione Comunale rischiano solo di generare ulteriore caos, con possibili ricorsi al Tar e groviglio burocratico. Occorre agire con azioni sinergiche che puntino a qualificare, interrompendo per prima cosa lo strisciante abusivismo di chi mette online annunci sui maggiori portali di prenotazione e non ha alcun titolo edilizio e non si adegua ai criteri previsti dalle normative regionali e regolamenti per la corretta gestione. L’Amministrazione comunale chiarisca anche i termini di accordo con Airbnb che preleva l’imposta di soggiorno anche per strutture che non hanno alcuna scia e spesso irregolari, non fornendo l’elenco all’ente che a sua volta percepirebbe importi a forfait senza effettuare alcun controllo reale sui flussi che transitano sul portale. C’è anche un problema di decoro e manutenzione, non si sa ancora nulla dei fondi destinati all’edilizia privata per il centro storico Unesco e poi si tratta anche di un problema di sicurezza, considerando che molti abusivi non effettuano neppure la denuncia delle persone alloggiate. Abbiamo chiesto più volte un intervento e presentato delle proposte concrete ma l’ente non ci ha ancora risposto dopo numerosi incontri effettuati. Riteniamo ormai inderogabile un’azione che governi il fenomeno, il Comune di Napoli condivida con noi una richiesta formale al Governo e al Parlamento per evitare fenomeni di speculazione e offrire un contributo di qualità all’ospitalità diffusa. I dati dell’Osservatorio Mondiale del Turismo prevedono incrementi notevoli di flussi di turismo individuale, occorre agire per accompagnare questo importante segmento economico, l’unico con dati positivi rispetto alla perdurante crisi che coinvolge il nostro Paese.

