Tentativi di scippi e furti nei confronti di turisti nel centro storico di Napoli, fenomeno in aumento, l’appello dell’Abbac al Questore, alle forze dell’ordine e al Comune. Il presidente Abbac Agostino Ingenito: “Vanno tutelati i turisti, autentici cittadini temporanei e i residenti. Gli ultimi episodi, in pieno giorno, con scippi e spintoni e rovinose cadute, come nel caso di un turista francese assalito nei giorni scorsi, ci preoccupano. Occorrono maggiori presìdi di sicurezza e presenza delle forze dell’ordine nei decumani e nei percorsi per i siti culturali. Ne va della nostra reputation e dell’economia cittadina sempre più proiettata verso il turismo, una delle poche fonti positive che sta garantendo reddito a famiglie ed imprese”. A fronte di tanti episodi, sarebbero poche le denunce degli stranieri, poco informati sulle modalità, mentre tante le lamentele raccolte dai nostri operatori e gestori ricettivi extralberghieri. Sappiamo tutti delle difficoltà quotidiane affrontate con spirito di servizio delle forze dell’ordine, ma occorre uno sforzo ulteriore, anche in vista delle festività ed eventi in programma – continua Agostino Ingenito – Il Comune e la Regione chiariscano sull’attivazione della videosorveglianza e il controllo costante con successivo pronto intervento. Occorrono maggiori informazioni in lingua per i viaggiatori, un rafforzamento dei presidi di controllo e monitoraggio che vanno estesi anche in altri orari della giornata, intensificandoli al porto e alla stazione come alle fermate dei bus. Chiediamo di verificare se vi sono risorse nel Pon Sicurezza e per i finanziamenti del Ministero degli Interni e qualora necessario chiediamo che il Comune, disponga ove sia possibile interventi di sua competenza utilizzando una parte della tassa di soggiorno per meglio intervenire. L’Abbac intanto sta predisponendo un vademecum da inviare alle strutture ricettive, in diverse lingue, per informare i propri ospiti di quali azioni intraprendere in caso di tentativi di scippi. Auspichiamo un tavolo programmatico soprattutto per il centro storico che possa anche prevedere, in collaborazione con Municipalità ed associazioni, azioni di tutela e promozione dell’accoglienza turistica”.

