Domande Bonus Occhiali dal 5 maggio
Riavvolgiamo però il nastro. Il contesto, come abbiamo detto, è quello del contributo fisso da 50 euro istituito dalla Legge di Bilancio 2021 – e noto anche come Bonus Vista (entrambe le chiavi di ricerca funzionano) – per l’acquisto di occhiali/lenti graduate o per pagare una visita specialistica. Dal 5 maggio di quest’anno, dopo una gestazione normativa andata molto per le lunghe, il contributo è diventato operativo, nel senso che è stata sbloccata la piattaforma istituzionale per poter richiedere l’importo di 50 euro a condizione di avere un ISEE valido fino a 10.000 euro.
Bonus Occhiali: due modi per applicarlo
Per l’esattezza il bonus è stato pensato in una doppia modalità:
- un voucher di 50 euro (per ogni membro del nucleo familiare cui è riferito l’ISEE) da spendere entro 30 giorni dall’emissione;
- oppure un rimborso a posteriori (sempre di 50 euro) per l’eventuale acquisto di occhiali da vista o lenti correttive effettuato dal 1° gennaio 2021 al 4 maggio 2023, giorno antecedente alla messa in funzione del portale (in tal caso l’istanza doveva essere presentata entro 60 giorni dalla medesima messa in funzione della piattaforma web, quindi – calendario alla mano – entro il 3 luglio 2023).
La faq pubblicata su FiscoOggi.it, rivista online delle Entrate, tocca dunque l’aspetto della cumulabilità tra bonus e detrazione, cosa non sempre scontata, considerando ad esempio che i contributi su affitti e asili nido non prevedono la possibilità di detrarre gli eventuali importi non coperti dai contributi stessi.
Bonus Occhiali cumulabile con la detrazione su spese mediche
Per il Bonus Vista però l’Agenzia dà parere positivo. Quindi chiunque nel 2022 avesse acquistato occhiali, lenti, o impiegato i 50 euro del bonus per pagarsi parte di una vista specialistica, potrà detrarre al 19% la quota eccedente di spesa che ha sborsato di tasca propria al di là del bonus (va da sé che per le spese del 2022, essendo la piattaforma bonusvista.it operativa solo dal 5 maggio 23, l’unica modalità possibile per l’applicazione del contributo è quella del rimborso a posteriori).
Facciamo un esempio per chiudere con più chiarezza: essendo il bonus di 50 euro, se la spesa totale per l’acquisto dell’occhiale nel 2022 è stata di 200 euro, il contribuente, oltre ad aver avuto il rimborso pari a 50, potrà anche inserire in dichiarazione, come spesa medica detraibile, i restanti 150 euro eccedenti la misura del bonus.

