SELF CHECK-IN, IL MINISTERO INTERNO ANNUNCIA RICORSO AL CONSIGLIO DI STATO CONTRO SENTENZA TAR ROMA, L’ABBAC CHIEDE DIALOGO. AGOSTINO INGENITO: SI RIPRENDANO I TAVOLI AL MINISTERO PER SUPERARE OSTACOLI. L’ Abbac, associazione dei bed and breakfast, affittacamere e case vacanze italiane sta seguendo con attenzione l’evoluzione della questione riguardante il riconoscimento degli ospiti, in particolare dopo la sentenza del TAR di Roma che ha annullato la circolare del Ministero dell’Interno. Questa sentenza ha aperto un dibattito significativo, poiché il Ministero ha annunciato l’intenzione di ricorrere al Consiglio di Stato.
“Abbiamo sempre sostenuto l’importanza di un dialogo costruttivo con il Ministero, partecipando a incontri con il Ministro Piantedosi e altri dirigenti per trovare soluzioni pratiche” – dichiara il presidente Agostino Ingenito.
Occorre che si riconosca che la gestione delle locazioni turistiche presenta sfide specifiche, specialmente in termini di sicurezza e di riconoscimento degli ospiti, rispetto agli alberghi, che possono garantire un servizio 24 ore su 24.
L’associazione auspica una cooperazione proficua, in modo da poter integrare tecnologie innovative, comprese quelle biometriche, che potrebbero facilitare la trasmissione dei dati al portale alloggiati web, rispondendo così alle esigenze di legge e modernizzando il sistema. “Il dialogo aperto potrebbe portare a soluzioni che soddisfino sia le necessità di sicurezza sia quelle di innovazione del settore- continua Agostino Ingenito- Il comparto ricettivo extralberghiero rappresenta la fetta significativa dell’offerta ricettiva italiana, in relazione ai posti letto. Senza il settore non vi sarebbe possibilità di ospitare i milioni di visitatori italiani e stranieri che raggiungono il Belpaese”.

