Questa associazione esprime perplessità in relazione a taluni annunci inoltrati in queste ore e che girano in rete in relazione al non più necessario inoltro del modello 21 tenuto conto di una sentenza di Cassazione.
Il provvedimento di cui di fa cenno è in relazione ad una sentenza a seguito di un ricorso di una ditta che non aveva versato l’imposta di soggiorno al proprio Comune.
Seppur i giudici hanno ravvisato il mancato ruolo di agente contabile, già in parte depenalizzato alcuni anni fa, l’intervento della Cassazione che non è entrata nel merito, va invece interpretato e solo successivamente ad analisi e atti concreti le istituzioni locali potranno esprimersi.
Pertanto consigliamo vivamente di inviare il modello 21 ai Comuni che lo impongono ancora.
Nel corso degli ultimi anni abbiamo presentato proposte ad Anci, l’associazione dei comuni, e un interpello Ifel ha resistito contro la proposta di non farlo più ai Comuni ma solo all’Agenzia Entrate ( scadenza 30 giugno )
Alcuni Comuni hanno rinunciato al modello 21 per cui in quei comuni non si invia più il 30 gennaio.
Si consiglia dunque prudenza e si sollecita gli operatori di verificare dal proprio Comune se il modello 21 è preteso oppure no.
Noi consigliamo di inviarlo a prescindere tenuto conto che nella maggior parte dei casi ormai si fa su piattaforma online.
Si ribadisce che è alquanto ardito far emergere una posizione così netta, tenuto conto che si tratta di un’interpretazione giurisprudenziale che ha poi bisogno di essere valutata e chiarita con direttive degli enti preposti
Il Presidente Abbac
Agostino Ingenito

