Rischio Legionella. Aumentano le ordinanze sindacali che impongono i controlli e prevedono sanzioni in caso di accertamenti. Da Napoli ad Agropoli come per i Comuni anche al difuori della Campania come in Abruzzo, Molise e Basilicata ed in generale in Italia, è diventato obbligatorio dotarsi di una certificazione che attesti mediante prelievi e tamponi che non vi siano rischio di legionellosi. Le linee guida del Ministero della Salute che è possibile consultare cliccandoci , descrivano tutte le casististiche e gli adempimenti a cui far riferimento. L’Abbac ha istituito uno sportello per fornire informazioni e sottoscritto alcune convenzioni territoriali con soggetti qualificati per l’effettuazione dei prelievi e per il rilascio del piano di valutazione del rischio e dell’apposito registro. Le statistiche rilasciate dagli Organi di Controllo parlano di 1710 casi di contagio riscontrati nel solo 2016 (tra i quali ricoveri ospedalieri e decessi) a livello nazionale. E non va meglio nel 2017 e lo scorso anno con un trend sempre in crescita. Nello specifico, l’82% si è verificato a livello comunitario (strutture turistico ricettive, abitazioni private, centri termali ecc.), il 7% in strutture nosocomiali e sanitarie mentre il restante 11% è relativo ad altre casistiche meno definibili. Per questo motivo sono state introdotte Ordinanze Sindacali che obbligano definitivamente le strutture turistico ricettive alla prevenzione del rischio legionellosi e e rendono sanzionabile la mancanza della stessa. Il rischio Legionella preoccupa gli amministratori locali e sono molti i Comuni che hanno attivato iniziative di prevenzione e controllo verso le attività a rischio. “Le infezioni da Legionella –si legge nella premessa dell’Ordinanza- sono considerate un problema emergente in Sanità Pubblica, tanto che sono sottoposte a sorveglianza speciale da parte dell’organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), della Comunità Europea, in cui è operante l’Europea,/ Working Gran p for Legionella Infèctions (EWGLI), e dell’Istituto Superiore della Sanità che ha istituito il Registro nazionale della Legionellosi”. Inoltre le Linee guida approvate dalla Conferenza Stato Regione nel maggio 2015 hanno introdotto il piano di valutazione del rischio. Ricordiamo che Abbac e i coordinamenti territoriali associativi sono a disposizione per accompagnare gli operatori e gestori ricettivi ed adeguarsi alla normativa a tutela della struttura e dell’ospite. Tutti i dettagli delle convenzioni è possibile averli contattando la segreteria di Napoli 0813440891 info@abbac.it whatsapp 3755034102
Rischio legionella, ordinanze dei Comuni impongono adeguamento. L’Abbac ha sottoscritto convenzioni per gli associati

