Metropolitana chiusa nel pomeriggio nei festivi, Ingenito (Abbac): “Disservizio intollerabile, danno grave all’immagine turistica della città”. Non bene anche sul territorio provinciale, a Salerno, in Costiera Amalfitana e in Penisola Sorrentina, con serie difficoltà di spostamento con le altre aziende di trasporto.
La chiusura pomeridiana della metropolitana nei giorni festivi, in una destinazione turistica, non è plausibile. Le lunghe code che si sono formate davanti agli ingressi, con tanti viaggiatori colti di sorpresa, rappresentano un fatto intollerabile che mette seriamente in discussione l’appeal della nostra città.
È quanto denuncia Agostino Ingenito, presidente nazionale di Abbac, che interviene con fermezza dopo le criticità registrate nelle ultime ore, proprio in una fase particolarmente delicata per il comparto turistico, già segnato dalle pesanti ripercussioni legate alla crisi energetica e dall’aumento generale dei costi.
“Non è più accettabile – afferma Ingenito – continuare a subire un sistema basato su accordi al ribasso tra sindacati, Anm e altre aziende del trasporto pubblico, scaricando su cittadini, lavoratori e visitatori le conseguenze di scelte che penalizzano fortemente la mobilità e l’immagine della città. In una grande meta turistica, servizi essenziali come la metropolitana devono garantire continuità ed efficienza, soprattutto nei giorni festivi, quando i flussi di visitatori sono maggiori”.
Abbac annuncia che la questione sarà portata tra le prime rivendicazioni nella Consulta regionale della mobilità, ritenendo non più rinviabile un confronto serio e risolutivo sul sistema dei trasporti in Campania e, in particolare, nell’area napoletana.
“Nel frattempo – aggiunge Ingenito – invieremo un esposto per denunciare il grave disservizio e chiediamo con urgenza la convocazione del tavolo comunale del turismo. Il primo vero banco di prova della stagione turistica sta facendo emergere troppe falle: trasporti in affanno, traffico e ingorghi diffusi, difficoltà nel presidio della sicurezza nei principali varchi di accesso alla città”.
Alla criticità del trasporto pubblico si aggiungono, infatti, anche le numerose segnalazioni di furti e danni subiti da turisti e viaggiatori, in una città apparsa in tilt sotto più profili, con inevitabili ricadute sulla qualità dell’accoglienza e sulla reputazione della destinazione.
“Occorre intervenire subito – conclude Ingenito – perché Napoli e la Campania non possono permettersi di compromettere la propria attrattività proprio nel momento in cui il turismo avrebbe bisogno di certezze, servizi efficienti, sicurezza e organizzazione”.

