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Colf e badanti: ecco il riparto regionale delle quote flussi 2026

Con nota della Direzione Generale per le politiche migratorie del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 589 del 18.2.2026 è stata comunicata la ripartizione territoriale delle quote di ingresso per lavoro subordinato per assistenza familiare  relative all’anno 2026, in attuazione del D.P.C.M. 2 ottobre 2025 sulla programmazione dei flussi 2026-2028

Il provvedimento definisce, in modo puntuale, l’assegnazione delle quote alle Regioni e Province autonome, distinguendo tra diverse tipologie di istanze.

La nota ministeriale attribuisce n. 13.600 quote per lavoro subordinato non stagionale per il settore dell’assistenza familiare, distribuite su base territoriale, in proporzione alle domande presentate.

L’art. 9 comma 3 del D.P.C.M. 2 ottobre 2025 prevede che, trascorsi cinquanta giorni dalla data di imputazione delle quote di cui all’art. 8, comma 3, qualora il Ministero del lavoro e delle politiche sociali rilevi quote significative non utilizzate, può effettuare una diversa suddivisione sulla base delle effettive necessità riscontrate sul mercato del lavoro e fermo restando il limite massimo complessivo di quote indicato all’art. 5.

Riportiamo nella tabella seguente i dati principali per regione. Nell’allegato il dettaglio per provincia.

1) Riparto quote lavoro domestico 2026 per regione

Regione / PA Quote
Abruzzo 78
Basilicata 11
Calabria 332
Campania 448
Emilia-Romagna 2.022
Friuli-Venezia Giulia 167
Lazio 825
Liguria 415
Lombardia 4.849
Marche 370
Molise 8
Piemonte 711
Puglia 242
Sardegna 104
Sicilia 526
Toscana 607
Umbria 121
Valle d’Aosta 16
Veneto 1.541
Provincia autonoma di Trento 12
Provincia autonoma di Bolzano 195