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CUSR e CIN, la Regione pubblica una circolare. Obbligo di cambio codici per ogni variazione

La Regione Campania con una circolare disposta dall’Assessorato al turismo chiarisce che per ogni variazione di una struttura ricettiva sarà necessario ripresentare una nuova pratica per ottenere il codice regionale CUSR e il codice nazionale CIN.
Inoltre la Regione ha ribadito che sono obbligatori i dispositivi di sicurezza imposti dalla normativa nazionale.
Di seguito il testo dell’intera circolare

Oggetto: Assegnazione nuovo codice regionale CUSR per variazioni attività e requisiti di
sicurezza attività di locazione breve. Nota circolare.

A seguito delle interlocuzioni avute con il Ministero del Turismo, e conseguente nota prot.
432062 del 10/12/2024, e in riferimento alle procedure di assegnazione del Codice Identificativo
Nazionale – CIN – alle strutture ricettive e alle attività di locazione breve (Legge 15 dicembre 2023,

n. 191 e Decreto Ministeriale 16726 del 6 giugno 2024), nonché alle modalità di generazione,
attribuzione e rilascio del Codice Unico identificativo regionale delle Strutture Ricettive – CUSR – da
parte dei Suap comunali (Legge Regionale 7 agosto 2019 n. 16 e Deliberazione di GRC n. 64 del
22/2/2021), si rappresenta che:

Annullamento CIN e riassegnazione CUSR
Qualsiasi richiesta presentata ai Suap comunali da parte di strutture ricettive già dotate di CUSR,
che comporti variazioni alla categoria o sottocategoria di classificazione nazionale Istat, richiede
l’annullamento e la riassegnazione del CUSR tramite la piattaforma regionale “Turismo web”.
Le variazioni che implicano tale procedura includono:
– Cambiamenti nella forma di gestione (da non imprenditoriale a imprenditoriale o viceversa);
– Modifiche alla titolarità dell’attività;
– Modifiche alla tipologia della struttura (es. trasformazione da bed and breakfast ad affittacamere).
Questo processo consente al Ministero di annullare il CIN eventualmente già assegnato e permette
alle strutture di richiedere un nuovo CIN attraverso la piattaforma ministeriale Bdsr.

Normativa sicurezza locazioni brevi
Alla luce degli ultimi tragici fatti di cronaca, si richiama l’attenzione sulla Legge 15 dicembre 2023, n.
191, comma 7, art. 13 ter (allegato all’art. 1), che introduce importanti disposizioni in materia di
sicurezza per le locazioni brevi.
In particolare, tutte le unità immobiliari destinate a locazioni brevi per finalità turistiche (ai sensi
dell’art. 4 del Decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito con modificazioni dalla Legge 21 giugno
2017, n. 96), indipendentemente dalla forma di gestione (imprenditoriale o non imprenditoriale),
devono essere dotate di:
– Dispositivi funzionanti per la rilevazione di gas combustibili e monossido di carbonio;
– Estintori portatili conformi alle normative vigenti.
Inoltre, le unità immobiliari gestite in forma imprenditoriale (incluso quanto previsto dall’art. 1,
comma 595, L. n. 178/2020) devono rispettare i requisiti di sicurezza degli impianti previsti dalla
normativa statale e regionale applicabile

Attività di sensibilizzazione
Al fine di garantire la piena applicazione di quanto sin qui esposto:
– Si invitano i Suap comunali a dare tempestiva applicazione a quanto esposto, prestando particolare
attenzione all’attivazione di controlli volti a verificare il rispetto delle dotazioni e dei requisiti di
sicurezza previsti dalla normativa vigente. Tali controlli sono fondamentali anche per individuare e
contrastare eventuali fenomeni elusivi.
– Si chiede alle associazioni di categoria di diffondere i contenuti della presente nota presso le strutture
associate e di intensificare le attività di sensibilizzazione, con l’obiettivo di ampliare il numero di
soggetti che conferiscono regolarmente i dati di movimentazione turistica sulla piattaforma regionale
dedicata.

Scadenze
Secondo l’Avviso ministeriale pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 103 del 3 settembre 2024,
l’acquisizione del CIN è obbligatoria entro i termini indicati nelle FAQ sul sito del Ministero del
Turismo. Attualmente, la scadenza per l’acquisizione del CIN è fissata al 1° gennaio 2025.
Riconoscendo l’importanza e la complessità della fase organizzativa attuale, si conta sulla
collaborazione attiva dei Comuni e delle Associazioni destinatari di questa comunicazione, per
garantire l’identificazione delle strutture ricettive e delle attività di locazione breve sul territorio
regionale e assicurare il rispetto dei requisiti necessari per ottenere il codice identificativo regionale
e nazionale.
Per qualsiasi informazione si invita ad utilizzare con PEO l’apposita email dedicata:
supporto.strutturericettive@regione.campania.it