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Cusr, ecco le modalità e la normativa prevista

Sono state introdotte alcune norme riguardanti le locazioni brevi (cd Affitti brevi) tra cui l’obbligo di attribuzione del CUSR anche agli immobili locati con la formula degli affitti brevi, ed altri adempimenti previsti ai seguenti commi dell’articolo 13:

Per ottenere il CUSR le locazioni brevi devono effettuare una comunicazione al proprio comune in cui si trova l’immobile destinato all’attività ricettiva.

la legge regionale obbliga a comunicare al Suap, i dati catastali, la regolarità urbanistica e il rispetto dei requisiti igienico-sanitari che prevedono di adeguarsi a quanto prescritto dal DM 75 Sanità.

In particolare, che l’immobile sia classificato come civile abitazione, che abbia un’altezza di almeno 2,70 metri, 14 metri quadri del salone/cucina, 14 metri quadri per una camera di 2 posti letto, 9 metri quadri posto singolo e attenersi a quanto previsto nel decreto.

Non vi sono al momento deroghe.

5 bis. La locazione breve, da chiunque esercitata, si intende svolta in forma imprenditoriale in caso di destinazione all’attività di più di quattro unità immobiliari.

5 ter. I Comuni istituiscono apposito registro per la tenuta della banca dati delle attività di locazione breve, conferendo i dati acquisiti attraverso le piattaforme web regionali o nazionali.

5 quater. I soggetti che intendono esercitare attività di locazione breve sono tenuti inoltre, al rispetto dei seguenti adempimenti:

  1. a) comunicare al Comune, prima dell’inizio dell’attività di locazione, i dati catastali, l’indirizzo, il numero di camere o unità abitative e dei posti letto dell’alloggio, il nome, il cognome, il codice fiscale, il numero di telefono e l’indirizzo mail/pec del soggetto che esercita l’attività;
  2. b) trasmettere al Comune, prima dell’inizio dell’attività, dichiarazione sul rispetto dei requisiti igienico-sanitari e di sicurezza dell’alloggio che il Comune può sottoporre a verifica;
  3. c) denunciare la presenza di ospiti in base alle indicazioni dell’autorità di pubblica sicurezza;
  4. d) comunicare al Comune i periodi di locazione effettuata ai fini dell’eventuale applicazione dell’imposta di soggiorno comunale.

5 quinquies. La mancata comunicazione ai Comuni, ai sensi del comma 5 quater, comporta la sanzione pecuniaria, irrogata dal Comune competente, da cinquecento a duemila euro”.