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Salerno, recupero dell’imposta di soggiorno, il plauso dell’Abbac e la proposta di contrastare abusivismo e offrire servizi

Imposta di soggiorno, sui 500mila euro recuperati, interviene l’Abbac. “Plaudiamo all’attività effettuata dal Comune, si tratta di un’azione che avevamo sollecitato già alcuni mesi fa e che è parte integrante di quella proposta consegnata all’Assessore Dario Loffredo in un incontro tenutosi al Comune, lo scorso luglio, con la consigliera comunale Paola De Roberto e a seguito di un’audizione in Commissione Statuto che avevamo fatto lo scorso anno – cosi dichiara il Presidente Agostino Ingenito – Occorre tuttavia procedere ora ad un’attività condivisa  per garantire aggiornamenti agli operatori ricettivi extralberghieri regolari e quell’azione che abbiamo sollecitato per accompagnare verso la legalità quanti sinora non hanno adempiuto a quanto previsto dalle normative. C’è tanto abusivismo e un problema di sicurezza, con la mancata denuncia delle persone alloggiate in tanti immobili, spesso senza neanche rispettare i requisti minimi urbanistici, pubblicizzati online sulle maggiori piattaforme. Come pure occorre garantire un supporto concreto per evitare il rischio di turistizzazione, destinando gli immobili solo ad uso ricettivo, oltre che garantire concreti incentivi  e defiscalizzazioni per l’avvio di imprese giovanili e offrire servizi di accoglienza. La nostra ospitalità è ricercata da un target sempre più esteso, ci cercano online e vogliono soluzioni non standardizzate – dichiara il presidente Abbac Agostino Ingenito – Salerno è ormai una destinazione turistica internazionale ed ottima piattaforma per la  Costiera e le altre mete, dobbiamo poter utilizzare una buona parte della tassa di soggiorno per garantire servizi e assistenza che porti ad una qualificazione ulteriore dell’accoglienza. L’auspicio è che ora, si continui nel contrasto all’abusivismo e a controllare per il mancato versamento dell’imposta ma al contempo si faccia un’attività condivisa come già auspicato negli incontri avuti con l’assessore lo scorso mese e con i consiglieri comunali.