Affitti brevi, per Consiglio di Stato i portali devono riscuotere la cedolare secca
La sentenza del Consiglio di Stato n. 9188 del 24 ottobre 2023 recepisce le indicazioni della Corte di Giustizia dell’Unione europea
24 ottobre 2023
Lo riporta il sole 24 ore
Il presidente Abbac Agostino Ingenito : “La sentenza è l’atto finale di un procedimento intrapreso oltre cinque anni fa in relazione a quanto era stato previsto dal Dl 50/2017 che obbligava i portali a svolgere un ruolo di sostituto di Imposta a cui le piattaforme non vollero sottostare”. La sentenza comporterà ora dei cambiamenti che in parte erano già avvenuti con l’obbligo dei portali di comunicare i dati fiscali e catastali all’agenzia delle entrate a seguito dell’approvazione della direttiva Europea Dac7″
Già lo scorso 22 dicembre 2022 la Corte di Giustizia dell’Unione europea ha dato parzialmente torto ad Airbnb nel ricorso sul regime fiscale italiano per le locazioni brevi introdotto nel 2017: la legge può chiedere di raccogliere informazioni e dati sulle locazioni effettuate, e soprattutto di applicare la ritenuta d’imposta alla fonte prevista dal regime fiscale nazionale.
Complice una normativa europea più stringente verso le piattaforme digitali, dal 1° gennaio 2023 i codici fiscali dei locatori, i redditi percepiti e i dati catastali degli immobili affittati dovranno essere comunicati all’agenzia delle Entrate; gli host che non metteranno a disposizione questi dati rischieranno di essere «bloccati»
La posizione di Airbnb lo scorso dicembre 2022
«Airbnb ha sempre inteso prestare massima collaborazione in materia fiscale e supporta il corretto pagamento delle imposte degli host applicando il quadro europeo di riferimento sulla rendicontazione, noto come Dac7. In attesa della decisione finale da parte del Consiglio di Stato, continueremo ad implementare la direttiva Ue in materia».
La dichiarazione di Airbnb
«Airbnb ha sempre inteso collaborare con le autorità in materia fiscale e supporta il corretto pagamento delle imposte degli host applicando la normativa europea di riferimento sulla rendicontazione, nota come Dac7. Stiamo analizzando la sentenza e valutando le iniziative più opportune da intraprendere».

