Per il bonus 200 euro i collaboratori  che si sono visti respingere la domanda possono ancora iscriversi alla gestione separata. Lo precisa l’Inps nel  messaggio 4314 del 30 novembre 2022, con il quale  fornisce le istruzioni per la presentazione delle domande di riesame delle domande respinte. Si ricorda che i soggetti interessati sono in particolare:

  • Lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa,
  •  dottorandi e assegnisti di ricerca;
  • lavoratori stagionali, a tempo determinato e intermittenti, 
  • lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo;
  • lavoratori autonomi occasionali privi di partita IVA;
  • lavoratori incaricati alle vendite a domicilio

L’istituto comunica infatti di aver terminato l’esame delle domande e che coloro che non hanno superato la verifica dei requisiti  possono richiedere il riesame della posizione entro il 28 febbraio 2022  (o   entro 90 giorni dalla data di conoscenza del riscontro negativo da parte dell’INPS, se successiva).

In allegato al messaggio viene fornita una tabella con le diverse motivazioni di reiezione delle domande e la relativa documentazione richiesta per il riesame

Alla domanda, da presentare sulla stessa piattaforma telematica già utilizzata , possono essere allegati eventualmente ulteriori documenti.

L’istituto ricorda anche che il pagamento diretto  viene effettuato solo se tali i lavoratori non abbiano già percepito l’indennità, ove spettante, dal datore di lavoro  in quanto dipendenti alla data del 18 maggio 2022.

Riesame Bonus 200 euro  precisazioni ciascuna categoria

CO.CO.CO

Una importante precisazione riguarda i collaboratori coordinati e continuativi  che potranno  regolarizzare il requisito dell’iscrizione alla gestione separata  effettuandola in sede di riesame, sempre che siano presenti tutti gli altri requisiti.

LAVORATORI AGRICOLI:

Nel messaggio viene  precisato che, in caso di cancellazione retroattiva delle giornate di lavoro agricolo svolte nell’anno 2021, utili al raggiungimento del requisito l’indennità risulterà indebita e dovrà essere restituita.

LAVORATORI DELLO SPETTACOLO

INPS ribadisce che sono richiesti  almeno 50 contributi giornalieri versati e  un reddito  per il 2021, derivante da rapporti di lavoro nello spettacolo non superiore a 35.000 euro. 

AUTONOMI OCCASIONALI

Si ricorda che la norma attribuisce il bonus ai lavoratori che dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2021  fossero  privi di partita IVA, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie e titolari di contratti autonomi occasionali di cui all’articolo 2222 C.C., con accredito di almeno un contributo mensile e alla data del 18 maggio 2022 già iscritti alla Gestione separata.

VENDITORI PORTA A PORTA

 possono accedere alla stessa i lavoratori che possono fare valere, nell’anno 2021, un reddito derivante dalle attività in questione superiore a 5.000 euro e che siano iscritti, alla data del 18 maggio 2022, alla Gestione separata.

PERCETTORI DI NASpI e DIS-COLL

Il messaggio precisa che la condizione di accesso sia per l’indennità una tantum di 200 euro  che di quella da 150 euro (DL 144 2022) è l’effettiva percezione per il mese di giugno 2022 di una delle indennità di disoccupazione citate.

 

 

 

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