Per le imprese ricettive extralberghiere. Abbac comunica agli associati gestori di strutture come affittacamere o altre tipologie ricettive con la caratteristica di essere gestite da imprese, partita iva, e che possiedono in locazione immobili in cui svolgono l’attività che per il bonus affitti 2021 è stato prorogato al 6 ottobre il termine per invio domande. C’è tempo fino al 6 ottobre per la richiesta per il bonus affitti 2021 per riduzione canone. Ecco come compilare la domanda per ricevere il bonus. I beneficiari del bonus per la riduzione dei canoni di locazione sono i proprietari di case affittate come abitazione principale in comuni ad alta tensione abitativa, che quest’anno hanno ridotto o ridurranno l’importo del canone di locazione. Il nostro Caf resta a disposizione per eventuali pratiche e assistenza. Vediamo insieme a chi spetta il contributo e quali sono i requisiti.
Il contributo spetta a condizione che:
- la locazione abbia una decorrenza non successiva al 29 ottobre 2020 e risulti in essere alla predetta data;
- l’immobile adibito ad uso abitativo sia situato in un comune ad alta tensione abitativa e costituisca l’abitazione principale del locatario;
- il contratto di locazione sia oggetto di rinegoziazione in diminuzione del canone previsto per tutto l’anno 2021 o per parte di esso;
- la rinegoziazione con riduzione del canone sia comunicata, entro il 31 dicembre 2021, all’Agenzia delle entrate tramite il modello RLI;
- la rinegoziazione abbia una decorrenza pari o successiva al 25 dicembre 2020
L’erogazione del contributo è effettuata mediante accredito sul conto corrente identificato dall’IBAN indicato nell’Istanza, intestato al codice fiscale del soggetto locatore, persona fisica ovvero persona diversa dalla persona fisica, che ha richiesto il contributo. Anche al fine di evitare storni e anomalie nella fase di pagamento del contributo, l’Agenzia delle entrate verifica che il conto sul quale erogare il bonifico, identificato dal relativo codice IBAN, sia intestato o cointestato al codice fiscale del locatore. La predetta verifica è effettuata mediante un servizio realizzato da PagoPa S.p.A. con la quale l’Agenzia delle entrate stipula specifico accordo.

